The wine italia, il nuovo modo di conoscere il vino. Testata giornalistica in corso di registrazione. Direttore Responsabile Alessandra Conforti. TheWineItalia è un prodotto "Web Mouse Consulting Srl" Strada di Rovereta 42, 47891 Falciano (RSM), e-mail info@thewineitalia.com
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A VITORCHIANO IL VINITALY DELLA TUSCIA
7 Novembre 2014 – Da Nando al Pallone – Vitorchiano (Vt)
lazio (viterbo) vitorchiano

pubblicato il 31/10/2014 17:41:02 nella sezione "Fiere & eventi"
A VITORCHIANO IL VINITALY DELLA TUSCIA7 Novembre 2014  Da Nando al Pallone  Vitorchiano (Vt)
Si chiama Vi…Nando ed è la prima manifestazione del genere che si tiene nella Tuscia. Il 7 novembre 2014, dalle 11 alle 23, il ristorante Da Nando al Pallone ospiterà una vera e propria Vinitaly in miniatura, offrendo un momento imperdibile di degustazione per intenditori ma anche semplici appassionati di vino. La struttura diventerà, per l’occasione, una vetrina delle eccellenze vitivinicole nazionali, presentando il meglio delle produzioni enologiche di tutte le regioni. La panoramica spazierà dall’Umbria alla Sicilia, dal Veneto alla Sardegna, in una sorta di tour virtuale dell’Italia attraverso le sue migliori bottiglie di vino. A presentarsi saranno ben cento aziende di ogni parte dello Stivale, che porteranno in degustazione oltre quattrocento etichette. Un appuntamento dunque da non perdere, anche perché saranno proposti, oltre ai migliori vini italiani, in abbinamento, anche i prodotti tipici della Tuscia, con la precisa volontà, da parte degli organizzatori, di inserire, in una vetrina nazionale, un momento importante di valorizzazione del territorio e dell’enogastronomia locale. L’evento si avvale inoltre della competenza e professionalità della Federazione Italiana Sommelier-delegazione di Viterbo che offrirà, attraverso dettagliate spiegazioni tecniche, un approfondimento importante sulle caratteristiche dei vini in degustazione. La manifestazione punta quindi a diventare un punto di riferimento del settore, presentando, tutte in una volta, le migliori produzioni del Paese illustrate nella loro varietà e ricchezza da esperti che sicuramente contribuiranno ad accrescere il livello, già alquanto elevato, di Vi…Nando, la Vinitaly della Tuscia.

Costo 20 euro – 18 in prevendita.

Per Informazioni e prenotazioni:
0761/370344
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VILLA MATILDE E LE ORIGINE DEL FALERNO
Domani il congresso a Paestum
campania (caserta) cellole

pubblicato il 31/10/2014 17:30:55 nella sezione "Fiere & eventi"
VILLA MATILDE E LE ORIGINE DEL FALERNODomani il congresso a Paestum
Villa Matilde e il Falerno del Massico sono protagonisti del convegno “Le ville rustiche romane al centro delle produzioni agricole” che si svolge sabato 1 Novembre nell’ambito della XVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum.



Luigi Crimaco Direttore Museo Civico Archeologico “Biagio Greco” di Mondragone (CE) e Angela Carcaiso Direttore Gruppo Archeologico Falerno-Caleno di Sparanise (CE) ripercorreranno la storia del vino amato dagli antichi Romani, decantato da Marziale, Plinio e Ovidio e riportato in vita negli anni Sessanta del Novecento da Francesco Paolo Avallone, fondatore dell’azienda agricola Villa Matilde di Cellole.

I due archeologi faranno un excursus sull’evoluzione storica del vino: dalle caratteristiche ville rustiche, fattorie costruite lungo la catena del Massico dotate di appositi forni per la produzione di anfore necessarie al trasporto del vino, fino alle moderne attività di tutela, promozione e valorizzazione del Falerno del Massico DOC nella Campania Settentrionale.



Luigi Crimaco dirige il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco” della città di Mondragone. Ha ricoperto ruoli di rilievo internazionale, effettuando scavi e ricerche archeologiche in varie regioni d’Italia. Ha diretto una missione di scavo sul castello medievale “Rocca Montis Dragonis”, un vasto complesso archeologico fortificato con all’interno due villaggi, chiese affrescate e il Palacium del feudatario.



Angela Carcaiso figlia dello storico e pittore Giuseppe Carcaiso è Direttore Gruppo Archeologico Falerno-Caleno di Sparanise e, da settembre 2013, anche Assessore alla Cultura di Somma Vesuviana. Da sempre impegnata nel delicato settore dei Beni Culturali a lei si deve l'organizzazione di numerose iniziative di successo in ambito archeologico e culturale nella provincia di Caserta.



Villa Matilde l'azienda di Cellole (Caserta), che ha riportato in vita il millenario Falerno, è leader nella produzione di questo vino sia per numeri che per qualità. Prodotto da uve Aglianico (80%) e Piedirosso (20%), il Vigna Camarato Falerno del massico Doc nasce esclusivamente nelle migliori annate con uve raccolte nell’omonimo vigneto, uno dei più antichi e meglio esposti della tenuta collinare di San Castrese alle falde del vulcano spento di Roccamonfina. I grappoli, selezionati a mano uno per uno, vengono pigiati delicatamente e il mosto così ottenuto fermenta insieme alle sue vinacce per circa 20 giorni ad una temperatura di 25° C; segue una fermentazione malolattica in barriques, un affinamento per almeno 12/18 mesi in barriques di rovere Allier e una maturazione finale in bottiglia. Il colore rosso cupo, il profumo intenso e persistente di frutti di bosco rossi e neri, pepe, cioccolato, caffè, liquirizia e vaniglia ed il gusto asciutto e caldo descrivono un vino complesso, elegante e potente. Dalla Falanghina degli antichi romani, “vinum album Phalanginum”, nasce, vinificato in purezza, affinato per 3 mesi in acciaio, il Falerno del Massico bianco. Di colore giallo paglierino e profumo profondo, rivela sentori di frutta matura fra cui risaltano ananas, banana, pesca gialla, pera Williams, crema pasticcera, fiori di ginestra e rosa, delicate note di salvia e vaniglia. Il sapore, equilibrato, vellutato, ricco e persistente, ha spiccata finezza e personalità.




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VINI UNICI
Bueno Wine seleziona i migliori vini dal mondo

pubblicato il 26/10/2014 15:37:28 nella sezione "Wine World"

MASSUCCO HARVEST WINE
Dalla storia all'innovazione

piemonte (cuneo) castagnito

pubblicato il 22/10/2014 09:35:02 nella sezione "Le cantine"
MASSUCCO HARVEST WINEDalla storia allinnovazione
"Si è tenuta presso la cantina Massucco di Castagnito -CN- l’evento MASSUCCO HARVEST DAY: tre giornate trascorse con i propri clienti,agenti, ospiti della famiglia Massucco, i quali hanno potuto,circondati dai colori dei paesaggi delle Langhe e del Roero, partecipare ad una ricerca simulata del Tartufo, visitare la 84° fiera del tartufo ad Alba
e visitare il Museo del Vino WIMU di Barolo

Domenica 13, alla presenta oltre 80 invitati inclusi giornalisti provenienti da tutto il mondo, dove hanno potuto partecipare di persona alla vendemmia tra I filari delle vigne Massucco, visitare la cantina e degustare tutta l’ampia gamma dei vini prodotti da Massucco nel ristorante “Le Vigne e I Falò” di proprieta della famiglia Massucco ha presentato i nuovi progetti del 2014 oltre a festeggiare insieme ai suoi collaboratori e alla stampa un anno di sucessi dati dagli ottimi risultati in termini di numeri e di riconoscimenti a livello internazionale.

Infatti da poco ha ricevuto, oltre avere vinto il premio della Douja d’or 2014 con l’Arneis DOCG 2013, ben 3 medaglie di bronzo al Decanter Asia 2014 con il pluripremiato Roero (100% Nebbiolo) DOGC 2013, il Barbaresco DOCG 2011 e il Birbet e nelle principali Guide dei vini come l’Espresso, la Guida Veronelli e Vini Buoni.
La giornata è stata intitolata MASSUCCO: DALLA STORIA ALL’INNOVAZIONE.

L’innovazione è sempre stata l’ambizione dell’azienda Massucco.

Da anni Massucco sta lavorando, grazie alla sua esperienza generazionale , per realizzare nuovi vini da proporre al mercato mondiale ed ha già ottenuto ottimi consensi e premi da tutti le
principali

Riviste, guide e concorsi di degustazione a livello mondiale.

Oggi in tutto il mondo i produttori di vino si trovano in concorrenza tra loro con medesime etichette e spesso la differenza la fa il prezzo e di conseguenza il margine a discapito della qualità.

Massucco per differenziarsi, oltre a proporre i classici vini di alta qualità, sta lavorando su due fronti dell’innovazione:

•Il primo: dai vigneti storici come Barbera e Arneis e in futuro su altri vini, uniti alla ricerca di nuovi metodi di vinificazione e di maturazione dell’uva, ha creato nuovi vini che esprimono nuovi profumi e gusti nuovi, esaltando la potenzialità delle varietà classiche del Roero.

Un nuovo metodo inventato da Massucco dove una prima raccolta anticipata nello stesso vigneto, vinificata in acciaio e una seconda raccolta nello stesso vigneto 30-40 giorni dopo, vinificata in barriques nuove.

Le due raccolte sono di espressione diversa, la prima acida con profumi e sapori di frutti verdi, la seconda molto dolce, con profumi e sapori di frutta cotta, esotica. Insieme creano un equilibrio unico.

Come l’Arneis per Il Sole dei Tempi e la Barbera per La Luna dei Tempi, esempio di come si può evolvere il sapere con nuove metodologie.


• Il secondo: La ricerca di nuovi bland, con vini del Roero di altissima qualità e altri vini di zone diverse d’Italia, che esaltino le caratteristiche dei propri vini creando un vino unico.

Come il Nebbiolo e la Corvina

Il Nebbiolo: Terra prestigiosa e ricca di valori tradizionali, la Corvina: Terra di amore e passione.

La Corvina è più colorata e speziata, il Nebbiolo più tannico, insieme danno origine a un'emozione, una armonia che riscalda il cuore.

Un grande vino da meditazione, per coloro che amano i suoi frutti.

Oltre l’innovazione con il vino Terramore Massucco si è spinta oltre creando il progetto “I Love Nature”.

IL PROGETTO “I LOVE NATURE” PONE L'ATTENZIONE SULL'ECOLOGIA, L'AMBIENTE E IL RICICLO.

INFATTI ACQUISTANDO L'INTERA BOTTE, CHE CONTIENE CIRCA 350 BOTTIGLIE DI VINO TERRAMORE, NON SI HANNO SPRECHI IN QUANTO OLTRE AL VINO PRESENTE NELLA BARRIQUE, SI OTTENGONO CON IL SEDIMENTO RICCO DI POLIFENOLI LE CREME E CON LA BARRIQUE LA POLTRONA CHE HA CONTENUTO IL VINO TERRAMORE PER TUTTO IL PERIODO DELLA FERMENTAZIONE.

Utilizzando integralmente la feccia del mosto, anzichè utilizzare solamente parti isolate della pianta o del frutto, Massucco ha realizzato una crema per il viso da donna e un dopo barba per l’uomo.

Le creme sono state realizzate in collaborazione con una l’azienda Fatai-Nyl srl che ricerca, produce e confeziona Prodotti Cosmetici e Dispositivi Medici dal 1939.

Invece la poltrona è realizzata da Druetta, tappezzieri in tessuti e materassi nata a Moretta (CN) nel 1955, dall'attività di Druetta Matthew, un giovane artigiano formatosi nel celebre studio a Saluzzo Bertoni nei primi anni dopo la guerra.

Il progetto nasce dall’aneddoto di un eccentrico cliente che, innamoratosi del vino Terramore, avrebbe voluto portarsi a casa anche la barrique che lo conteneva. Questa storia è stata lo spunto per fare della barrique un arredo da proporre davvero alla clientela come un oggetto che completa l’esperienza del vino.

L’idea di bere un vino seduti tra le assi di quercia che lo hanno fatto maturare, ha spinto la ricerca progettuale a interpretare la botte come una “culla” nella quale abbandonare il nostro corpo e lasciare spazio solo ai propri sensi.

A differenza di molte esperienze di design fatte sulle botti, questa poltrona ha cercato di preservare l’integrità originale della barrique invece di disassemblarla nelle singoli assi. È la botte stessa, infatti, che determina le linee e l’ergonomia della seduta, completata poi da un attento lavoro di tappezzeria.

In occasione dell’evento inoltre MASSUCCO ha presentato il nuovo
spot, in tre lingue, MASSUCCO AGGIUNGE UN POSTO A TAVOLA, dove ha voluto rappresentare la tipica famiglia italiana con le sue tradizioni, cercando di trasmettere un momento di gioia e felicità a tavola con la famiglia.

Il messaggio: MASSUCCO AGGIUNGE UN POSTO A TAVOLA ,al termine dello spot, vuole significare che Massucco è parte della tavola di ogni famiglia, crea gioia dando il giusto risalto al cibo grazie alla sua qualità.

Inoltre MASSUCCO durante la giornata ha annunciato il WWTT 2015(World Wine Tasting Tour 2015) che si terrà a partire da metà di Gennaio 2015 nelle principali città di tutto il mondo da Miami, New York, Parigi,Londra, Madrid, Varsavia, Roma e tante altre. L’obiettivo e di portare la propria cultura ,la propria terra ed i propri vini direttamente nelle città di tutto il mondo per far conoscere e degustare la qualità dei vini Massucco con una giornata riservata agli importatori, e HoReCa, trasferendo cio che gli oltre 80 invitati hanno vissuto in questa giornata www.massuccowine.com/WWTT

Al termine dell’evento Loris Massucco, uno dei titolari dell’azienda, ha omaggiato a tutti i partecipanti la nuova confezione del Il Sole e La Luna dei Tempi, I 2 speciali ed unici vini nella nuova confezione regalo inclusa di cavatappi personalizzato e ha dato appuntamento a tutti l’anno prossimo per un nuovo è più entusiasmante MASSUCCO HARVEST DAY 2015 che coinciderà con l’EXPO 2015, che si terrà a Milano, dove MASSUCCO ai partecipanti darà la
possibilità di visitare, insieme al meraviglioso territorio del Roero e così rivivere l’esperienza della vendemmia a casa Massucco.

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CASTELVECCHIO FA BRECCIA
Tre bicchieri al Brecciolino 2011
toscana (firenze) san casciano in val di pesa

pubblicato il 22/10/2014 09:15:01 nella sezione "Le cantine"
CASTELVECCHIO FA BRECCIATre bicchieri al Brecciolino 2011
I tre bicchieri, l’ambito riconoscimento della guida del Gambero Rosso 2015, approdano nel Chianti Colli Fiorentini all’azienda Castelvecchio per il loro vino di punta: il Brecciolino 2011.



“Un bel risultato raggiunto che per noi è un punto di partenza e uno stimolo a fare sempre meglio proseguendo nella filosofia che ci ha sempre guidati; fare un prodotto di grande qualità, che aldilà delle sigle e degli schemi, trasmetta emozione e gioia a chi lo beve” – così si esprime Filippo Rocchi, titolare di Castelvecchio e “papà” del Brecciolino (si tratta del primo vino nato sotto la sua direzione produttiva).



Un vino dal forte legame con il territorio, il Chianti Colli Fiorentini, sottolineato dal nome stesso, Brecciolino, che in toscano indica i sassolini delle strade di campagna. Proprio da questo tipo di terra (ciottoli misti a sabbia e argilla) nasce questo vino con uve selezionate da tre vigneti: Piano, Gaben e Cipresso, così chiamato perché un solitario cipresso secolare domina la vigna, che è diventato ormai un’icona identitaria dell’azienda.



Un lavoro di “cesello” durato anni, ma che ha raggiunto un traguardo importante, forse per merito della tradizione familiare (il nonno Renzo ed il padre Carlo fondatori dell’azienda negli anni ’60, erano argentieri fiorentini) insieme alla passione e alla dedizione che ci hanno messo Filippo e Stefania che dal 1994 conducono l’azienda puntando a delineare il carattere e l’originalità dei singoli vini con la collaborazione dell’enologo Luca D’Attoma.



A conferma del momento di grande soddisfazione che l’azienda sta attraversando, il suo Vigna la Quercia Riserva è stata selezionata dal Consorzio Vino Chianti e Vinitaly International per il Gala dinner della “Hong Kong International Wine & Spirits Fair 2014”, che si terrà nell’omonima città dal 6 al 8 Novembre, come unico vino Chianti da abbinarsi ad uno speciale risotto, cucinato per l’occasione da un noto Chef italiano, per gli invitati alla cerimonia.



Un’azienda giovane, guidata da giovani in un territorio dalle tradizioni secolari, un interessante percorso in equilibrio tra innovazione e antichi retaggi culturali guidato dalla passione e dalla volontà di sperimentare sempre le proprie potenzialità: un mix che fa ben sperare per nuovi futuri traguardi.



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NUOVI ARRIVI ALLE CANTINE RAVAZZI
Nasce il nuovo Rosso Toscano IGT Biologico e ci prepariamo al nuovo Prezioso 2011
toscana (siena) san casciano dei bagni

pubblicato il 16/10/2014 16:16:21 nella sezione "Le cantine"
NUOVI ARRIVI ALLE CANTINE RAVAZZINasce il nuovo Rosso Toscano IGT Biologico e ci prepariamo al nuovo Prezioso 2011
Alle Cantine Ravazzi in Toscana proseguono i successi della Collezione Privata Alberto Ravazzi recentemente presentata anche in Umbria con una serata degustazione al ristorante Il Capriccio di Città della Pieve dove Furioso, Borioso e Prezioso sono stati sapientemente abbinati a leccornie come polenta ai funghi e salsiccia, lasagne con asparagina e ragù bianco o guanciale di vitello al vino rosso con purea di sedano rapa.
Una serata che ha confermato il successo di critica dei vini della Collezione Privata Alberto Ravazzi dove, ricordiamo, il Prezioso è stato giudicato terzo miglior vino d’Italia da Luca Maroni. Ma il successo di critica è andato di pari passo con quello del pubblico tanto che, in tempo record, le Cantine Ravazzi hanno terminato le 3000 bottiglie di Prezioso in vendita e hanno già avviato le prenotazioni per l’annata 2011 che sarà disponibile a metà dicembre. Le richieste aumentano soprattutto dall’estero e la famiglia Ravazzi è infatti stata impegna in un ricchissimo tour in giro per il mondo, dalla Russia alle Filippine, anche alla scoperta di nuovi mercati. Nuova tappa sarà la Polonia dove le Cantine Ravazzi saranno presenti dal 5 al 9 novembre p.v. in occasione della fiera internazionale dei vini e dei prodotti agroalimentari di Cracovia, anche per supportare l’importatore locale.
Le novità però non mancano alle Cantine Ravazzi e presto sarà presentato ufficialmente anche il nuovo Rosso Toscano IGT Biologico che andrà ad affiancare i tre vini della Collezione Privata Alberto Ravazzi e che, per mantenere l’eleganza della collezione, tanto amata dal pubblico, sarà imbottigliato in bordolese cubana come Furioso e Borioso.
Grande attesa anche per quanto riguarda la vendemmia appena conclusasi che ha portato in cantina molta uva di qualità come commenta l’enologo Francesco Bacchetta
"Nonostante l’ estate particolarmente piovosa, la vendemmia 2014 ci ha permesso di raccogliere uve con un ottimo livello qualitativo e quantitativo.Grazie all’attenta selezione delle uve – prosegue Bacchetta - e al costante lavoro in vigneto volto a migliorare la qualità del prodotto, associato alla giusta epoca di raccolta, siamo riusciti ad avere un’ottima maturazione tecnologica e polifenolica. Il corretto andamento delle fermentazioni sta determinando sui vini buone gradazione alcoliche, profumi tipici dei nostri vitigni e un eccellente struttura importante per il successivo invecchiamento ed affinamento del prodotto

Si preannunciano nuovi ed ottimi vini quindi alle Cantine Ravazzi per questa annata.

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COMUNICAZIONE, SOCIAL NETWORK, E COMMERCE
La rivoluzione del #Vinodigitale passa da qui

pubblicato il 10/10/2014 15:28:50 nella sezione "News Wine"
COMUNICAZIONE SOCIAL NETWORK E COMMERCELa rivoluzione del #Vinodigitale passa da qui
Roma, 10 ottobre 2014 - BeSharable, agenzia di comunicazione con focus digital, ha condotto - con il coinvolgimento di 3.439 imprese vitivinicole - una ricerca sul rapporto tra il mondo del vino italiano e i nuovi mezzi di comunicazione. I risultati dell’indagine descrivono uno scenario frammentato: l’imprenditore italiano del vino incontra difficoltà a comunicare efficacemente ciò che rappresenta e quanto è capace di fare, non riuscendo, così, a fare sistema e proporre un “Prodotto Paese” competitivo all’estero. Si registrano, tuttavia, dei segnali positivi.

La guida in dieci punti BeSharable in the wine market -disponibile gratuitamente, in versione sintetica, sul sito
www.besharable.it - si propone di offrire alcuni spunti concreti agli operatori del comparto vitivinicolo su come essere “visibili” e “condivisibili” aiutando, così, una delle eccellenze del Made in Italy, per storia, cultura e tradizione, ad apportare un valore importante al racconto di un’Italia “vincente”, anche - e soprattutto - in visione di Expo Milano 2015.

«Il vino è oggi un prodotto che incrementa Pil e fatturato ed è per questo che bisogna conoscerne la cultura che lo caratterizza. Una volta il mercato era solo del produttore, oggi è anche del consumatore che cerca e si informa, soprattutto su internet. È lì che i produttori devono farsi trovare» ha commentato Riccardo Cotarella, Presidente di Assoenologi «Una comunicazione funziona quando è sostenuta dalla proprietà, che conosce la tradizione, e sviluppata con entusiasmo dalle nuove generazioni: è così che, insieme, hanno un passato e un futuro da condividere e raccontare».

I dati raccolti evidenziano l'assoluta rilevanza del web in questo processo. Le PMI che negli ultimi anni hanno utilizzato internet in modo proattivo sono cresciute più in fretta, hanno raggiunto una clientela più internazionale e hanno assunto più persone. L'e-commerce, ad esempio, come strumento di vendita online aperto 24 ore su 24, comincia a registrare dati interessanti: il 43% delle imprese vitivinicole coinvolte vende i propri prodotti anche online, il 36% vorrebbe cominciare, al 21% non interessa. Un canale da valorizzare, se si considera che nei prossimi mesi è prevista, a livello generale, una crescita del 17% con un valore che si attesterà su 13,2 miliardi di euro, con un + 5,2% per il settore enogastronomico Made in Italy.

«BeSharable ci mostra come il web sia una “fabbrica di relazioni” che fanno crescere la notorietà, la fidelizzazione e il business delle cantine» ha detto Donatella Cinelli Colombini, Vicepresidente nazionale delle Donne del Vino «in altre parole ci insegna a trasformare i clienti in fan profondamente coinvolti che recepiscono e producono informazioni su singoli vini o aziende».

Attivare e gestire canali di interazione “social” diventa, quindi, molto importante. Il 94% delle aziende vitivinicole coinvolte ha un sito internet e il 74% è presente su Facebook. Entro la fine dell’anno, il 48% delle imprese dichiara di voler attivare nuovi canali di comunicazione online oppure migliorare quelli esistenti. I più gettonati sono: Facebook, Twitter, Google+, Instagram e blog aziendale. Finora, però, sui canali social si registra più quantità che qualità.

A riprova di ciò, il 43% delle imprese ha una persona interna dedicata alla comunicazione, solo il 13% si rivolge a un professionista esterno, mentre ben il 46% delle aziende affida la comunicazione a una persona interna non dedicata. Il rischio, soprattutto in quest’ultimo caso, è che, in assenza di strategia, la comunicazione non riesca a superare la fase embrionale e a cogliere le opportunità del mondo digital, diventando quasi controproducente per l’azienda.

«Le aziende del vino, dalla micro impresa a conduzione familiare fino alla grande azienda esportatrice, si trovano davanti a quel processo ormai inevitabile che ci piace definire come la rivoluzione del #Vinodigitale» ha concluso Davide Macchia, Amministratore delegato di BeSharable «un treno che l'Italia, soprattutto quella che produce eccellenza, non può più permettersi di perdere».
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PHILIPPE DAVERIO UOMO DELL'ANNO PER LE DONNE DEL VINO

pubblicato il 10/10/2014 08:35:14 nella sezione "Fiere & eventi"
PHILIPPE DAVERIO UOMO DELLANNO PER LE DONNE DEL VINO
Una cerimonia di premiazione davvero suggestiva quella per Philippe Daverio, il critico d'arte insignito del titolo "Uomo dell'anno 2014" dall'Associazione Nazionale delle Donne del Vino, svoltasi il 1 ottobre 2014 a Palazzo Venezia nella Sala Altoviti, sotto la "protezione" della dea delle messi Cerere con in mano le spighe di grano, simbolo di prosperità, affrescata in varie pose dal Vasari, autore anche del dipinto della Madonna con Bambino e San Giovannino, in prestito da un privato.
Dopo il saluto della Sovrintendente speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e del Polo Museale della città di Roma, la Dottoressa Daniela Porro, che ha magistralmente descritto gli affreschi della Sala Altoviti, la Presidente dell'Associazione delle Donne del Vino, Elena Martusciello ha presentato brevemente l’Associazione, ha ringraziato gli intervenuti e passato la parola al Dottor Cesare Lampronti, Presidente dell'Associazione della Biennale dell'antiquariato di Roma, che ha presentato la mostra di antiquariato allestita a Palazzo Venezia, al Dottor Carlo Orsi, Presidente dell'Associazione Antiquari d'Italia, che ha definito l'amico Daverio come un grande rappresentante della cultura in Italia, e al Maestro orafo Gerardo Sacco, autore delle originali opere d'arte realizzate in modo conforme alla tipologia dei vari personaggi premiati. Per Philipe Daverio il Maestro Sacco ha creato la coppa Pitagora e la bottiglia con etichetta indicante il nome del professore premiato e con il tappo in oro 24 carati recante il suo logo e quello dell'Associazione delle Donne del Vino. La Presidente Elena Martusciello ha consegnato al Professor Daverio anche la targa dell’Associazione a ricordo dello speciale evento.
La Presidente ha ribadito l’insostituibile appoggio che ha dato all’Associazione delle Donne del Vino per la realizzazione di questa premiazione, il dottor Luigi Michielon, creatore della Società D.O.G.E., che organizza eventi da ben 18 anni e che ha allestito la mostra d’atiquariato coadiuvato dalla preziosa collaboratrice Paola Viaro.
Il Professor Philippe Daverio ha incantato tutti con la sua cultura e con la sua simpatia che trapela dagli annedoti divertenti legati al cibo e al vino con cui ha intrattenuto i presenti. Daverio ha ribadito come il mondo del vino deve molto all’azione delle donne, che non ritiene essere discendenti delle casalinghe, ma di Matilde di Canossa e di Adelaide di Savoia, che hanno influito sulla politica del periodo in cui sono vissute. Per il professor Daverio non esiste la bellezza, ma l’armonia che deve essere preservata anche a tavola nella forma con cui viene servito un vino d’eccellenza. Per questo motivo ha chiesto all’Associazione delle Donne del Vino di farsi promotrice di un ritorno all’attenzione del rito del bere vino in bicchieri e calici che siano conformi alla natura del prodotto proposto. Il Professore ha infine ringraziato l’Associazione delle Donne del vino perché per lui, che è un grande difensore del paesaggio rurale, le zone meglio conservate di tale territorio sono quelle adibite a vigneti.

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LUNGAROTTI A EUROCHOCOLATE
Vino e cioccolato a Torgiano dal 17 ottobre
umbria (perugia) torgiano

pubblicato il 10/10/2014 08:23:20 nella sezione "Fiere & eventi"
LUNGAROTTI A EUROCHOCOLATEVino e cioccolato a Torgiano dal 17 ottobre
Dal 17 al 26 ottobre Torgiano si veste dei colori caldi del cioccolato con le iniziative promosse da Lungarotti per Eurochocolate 2014, il Festival del cioccolato che trasformerà Perugia nella capitale internazionale della dolcezza. Per tutto il periodo dell’evento per i possessori della Chococard, ingresso ridotto al MUVIT, definito dal New York Times come il ‘museo del vino migliore in Italia’ e due golosi appuntamenti per tutti nei weekend del 18/19 e 25/26 ottobre.

In programma percorsi alla scoperta delle origini e curiosità delle bevande degli dei con ‘Di…vino cioccolato’, la visita tematica al Museo del Vino che svela i segreti del nettare di Bacco e del cioccolato (visita guidata, 7€ a persona). A seguire una golosa degustazione di cioccolata calda al Wine Resort Le Tre Vaselle (12€ a persona, comprensivi di visita e degustazione) che in occasione della manifestazione perugina propone un pacchetto speciale a 149€ a persona (con servizio navetta, bicicletta, circuito benessere, wine dinner e omaggio di cioccolato in camera). Per gli amanti del relax e del gusto, la Spa bellaUve del wine resort Le Tre Vaselle offre un’esperienza sensoriale al sapore di cioccolato: scrub con polvere di cacao, bagno turco, massaggio cioccolato e cannella, bagno nel cioccolato e degustazione di cioccolatini (pacchetto completo singolo 99€, di coppia in suite privata 150€).

Per i piccoli visitatori dai 5 agli 11 anni, invece, spazio alla manualità e alla fantasia con il laboratorio creativo ‘Dolci luci: candele al cioccolato per illuminarci di dolcezza’: guidati dallo staff del Museo i ‘giovani artigiani’ creeranno luminose opere d’arte, originali souvenir da portare a casa (5€ a persona). Disponibili al bookshop del Museo del Vino anche i gadget ufficiali di Eurochocolate.


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VINI AUSTRALIANI E NEOZELANDESI
Bueno Wine seleziona i migliori per voi

pubblicato il 06/10/2014 15:07:27 nella sezione "News Wine"

MI PIACE TIPICO 2014
Dal 10 al 12 ottobre a Piacenza
emilia-romagna (piacenza) piacenza

pubblicato il 03/10/2014 10:52:42 nella sezione "Fiere & eventi"
MI PIACE TIPICO 2014Dal 10 al 12 ottobre a Piacenza
Presentati in Camera di Commercio, alla presenza del Presidente Giuseppe Parenti, gli eventi collaterali relativi alla manifestazione Mi Piace Tipico 2014 che, dal 2013, ha riunito due eventi consolidati quali Premio Coppa d’Oro e Gutturnio Festival.

Tre giorni di importanti presenze e di grandi eventi.

Per il primo anno la manifestazione vuole promuovere non solo i prodotti del territorio ma anche gli chef che esaltando questi prodotti d’eccellenza creano grandi piatti.

Saranno quattro i momenti di showcooking che si svolgeranno tra sabato 11 e domenica

12 ottobre. Aprirà sabato 11 ottobre alle 12 Matteo Anselmi con gli studenti della

Scuola Alberghiera che proporranno i Tortelli con la coda rivisitati con Coppa Piacentina DOP e Gutturnio, alle 18 ci sarà Claudio Cesena del Relais Cascina Scottina, con la Coppa leggermente affumicata con funghi finferli composta di pere e riduzione al Gutturnio, seguirà alle 12,30 di domenica 11 ottobre Filippo Chiappini Dattilo de l’Antica Osteria del Teatro con il Piatto segreto dello Chef e chiuderà sempre domenica 12 ottobre alle 18 Ettore Ferri de La Colonna con i suoi Panzerotti di coppa gratinati con cialda di Coppa piacentina DOP.

Dato il numero di posti limitati per gli showcooking è possibile prenotarsi visitando il sito www.gutturniofestival.it e seguendo le istruzioni presenti nella sezione showcooking.

Gli chef realizzeranno ed illustreranno i loro piatti che sarà possibile degustare, insieme ad una selezione di salumi piacentini DOP e un vino abbinato dal sommelier, acquistando il biglietto (costo di 12 euro, i posti sono limitati). La semplice degustazione di salumi e vini sarà sempre possibile, al prezzo di 5 euro nell’Osteria dei Sapori DOP, allestita per la prima volta sotto i portici di Palazzo Gotico.

In contemporanea, dal 3 al 10 ottobre, si svolgerà la rassegna enogastronomica “Mi

Piace Tipico” che coinvolge oltre ai 3 ristoratori sopra menzionati anche: Trattoria Cattivelli di Isola Serafini, La Pieve di Pieve Dugliara, Ristorante Riva a Riva di Ponte dell’Olio e Da Giovanni a Cortina di Alseno, i quali proporranno nel loro menù un piatto dedicato alla rassegna che vedrà sempre protagonisti Coppa Dop e Gutturnio Doc.

Anche alcuni agriturismi del circuito Terra Nostra di Coldiretti Piacenza parteciperanno alla rassegna con il loro menu “Mi Piace Tipico”.

2014

Comunicato stampa

Nei week end del 4/5 e 11/12 ottobre offriranno un menù ad hoc dedicato alla manifestazione: Azienda agricola Villa Enrichetta, Podere Palazzo Illica, agriturismo Val Riglio, agriturismo Casa nuova, Le Rondini, cascina Morina, Poggio d’incanto, il Vallone, la Matellina, il Sassone, il Cinghialino, Cascinema e Ronco delle Rose (tutti i dettagli sul sito www.gutturniofestival.it).

Per il secondo anno sotto le arcate di Palazzo Gotico sarà allestita la Bottega dei Sapori DOP nella quale sarà possibile acquistare la Coppa d’Oro (stagionatura minima di 8 mesi) e gli altri fantastici salumi DOP piacentini, così come i vini delle trenta cantine presenti al Gutturnio festival (elenco in allegato). L’assaggio dei vini presenti sarà possibile nel salone di Palazzo Gotico (calice o scudlei al costo di 12 euro).

Infine, per gli studenti è stata pensata l’iniziativa Telodoioilpanino, panino imbottito con autentica Coppa piacentina DOP, disponibile con il coupon distribuito presso le scuole (2 euro).

Quattro i Premi Coppa d’Oro che verranno assegnati nel corso della manifestazione, che si terrà venerdì 10 ottobre nel Salone monumentale di Palazzo Gotico. Riceverà il premio il piacentino Domenico Giorgi, Ambasciatore d’Italia in Giappone, che proprio in questi giorni ospita il Sindaco Paolo Dosi per la presentazione della mostra dedicata al Tondo del Botticelli.

Sarà quindi la volta di Oscar Farinetti, reduce dalla recentissima inaugurazione di Eataly Piacenza, e conosciutissimo per la sua incessante attività a favore del cibo d’eccellenza Made in Italy.

Verranno poi incoronate anche le due squadre di pallavolo piacentine Nordmeccanica Rebecchi Volley e Copra Ardelia Volley, due testimoni dell’eccellenza piacentina anche nel campo sportivo, che hanno riportato agli onori della cronaca italiana e mondiale lo sport piacentino.

La consegna dei premi avverrà, come tradizione, al termine del convegno“La Scelta della Qualità” moderato dalla giornalista Rai Camilla Nata in cui si alterneranno le voci di Oscar Farinetti, Andrea Grignaffini, giornalista e critico enogastronomico, Nicola Levoni, Presidente dell’Istituto Salumi Italiani Tutelati, Andrea Sinigaglia,

Direttore generale di Alma, Scuola internazionale di Cucina, introdotti da Massimo Montanari, storico e docente dell’Università di Bologna, esperto di Storia dell’Alimentazione.

Immancabile anche quest’anno l’assegnazione del Premio Qualità Gutturnio Frizzante, particolarmente atteso dalle cantine partecipanti.
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PROFUMI DI MOSTO
Fine vendemmia in Valtènesi
lombardia (brescia) puegnago sul garda

pubblicato il 03/10/2014 10:45:04 nella sezione "Fiere & eventi"
PROFUMI DI MOSTOFine vendemmia in Valtènesi
“Profumi di Mosto” taglia il traguardo della 13esima edizione: l’ormai tradizionale circuito enogastronomico di fine vendemmia nelle cantine della Valtènesi, sulla riviera bresciana del lago di Garda, si ripropone ad appassionati ed enonauti per l’intera giornata di domenica 12 ottobre.
Saranno 23 le aziende del comprensorio che, dalle 11 alle 18, apriranno le porte ai visitatori che vorranno passare una giornata alla scoperta dei colori e dei sapori dell’autunno gardesano, in uno degli territori del vino più vocati e suggestivi della provincia bresciana. Le cantine partecipanti sono state suddivise in tre itinerari articolati fra le colline moreniche del Garda, tra Desenzano e Puegnago, attraverso i comuni dell'entroterra come Calvagese, Bedizzole e Polpenazze e quelli rivieraschi come Moniga, Manerba, Padenghe e San Felice.
La formula rimane fedele ad un modello ormai consolidato e di indubbio successo, che ha consentito alla manifestazione del Consorzio Valtènesi di diventare un appuntamento apprezzato soprattutto da un pubblico giovane, con una crescita costante che anche nel 2013 ha fatto registrare un aumento di biglietti venduti pari al 20%.
Anche quest’anno quindi ogi cantina proporrà in degustazione i vini prodotti in prevalenza con uve del vitigno autoctono Groppello, dal Chiaretto ai rossi, abbinati a piatti della tradizione gastronomica bresciana realizzati spesso in collaborazione con gli chef di alcuni fra i migliori ristoranti della zona oppure, accostati a specialità gastronomiche della cantina stessa o a prodotti tipici del territorio. I visitatori, dal canto loro, potranno conoscere direttamente i produttori, chiarire dubbi e porre domande sui vini della Valtènesi e conoscere le metodologie produttive delle aziende.
Tutti i vini proposti in degustazione nel corso della giornata saranno inoltre disponibili in degustazione per l’intera giornata al grande banco d’assaggio dell’Oasi della Valtènesi, allestita nella sede del Consorzio a Villa Galnica, in Puegnago del Garda. Qui è anche prevista la festa conclusiva della manifestazione, in programma dalle 19 alle 21 con brindisi finale a base di bollicine gardesane e musica dal vivo con The Four Mules. Sono previsti carnet da 10 degustazioni a 25 euro, acquistabili nelle cantine durante il giorno della manifestazione o in prevendita a 23 euro. Come sempre è possibile prenotare anche anche un servizio bus per poter frequentare la manifestazione in piena sicurezza e tranquillità. Info ed aggiornamenti in tempo reale su
www.profumidimosto.it, infoline al 346 8721189.

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VENDEMMIA 2014
Cardeto: "annata difficile ma buona qualità
umbria (terni) terni

pubblicato il 01/10/2014 21:36:18 nella sezione "News Wine"
VENDEMMIA 2014Cardeto: annata difficile ma buona qualità
Manca ancora qualche settimana alla chiusura della vendemmia 2014 ma all’azienda vitivinicola Cardèto (sita a Sferracavallo di Orvieto) già si fanno i primi bilanci.


“Sicuramente è un’annata difficile – spiega il Presidente Giancarlo Cerquetelli – con una vendemmia che, a causa delle condizioni climatiche particolari di questa estate caratterizzata da piogge abbondanti, è stata posticipata. Ma, a dispetto di quanto si potesse pensare, la qualità di uve conferita dai nostri soci è buona e soprattutto aumenta in quantità”.



Per quanto riguarda la qualità del vino, secondo il Presidente, è ancora troppo presto per esprimersi ma da una prima sommaria analisi probabilmente l’annata 2014 sarà caratterizzata da profumi aromatici intensi e gradevoli.



Il Presidente conferma l’analisi fatta da Assoenologi circa la complessità della vendemmia in corso che molti paragonano a quella del 2002. I vini bianchi e rossi precoci ormai in cantina, e parzialmente svolti, delineano già i caratteri dell'annata, mentre le uve tardive sono nelle settimane decisive con la speranza che le condizioni climatiche siano favorevoli.



“Sicuramente nel complesso – aggiunge Cerquetelli – non sarà una grande annata con eccellenze che saranno più rare che mai”. Per quanto concerne le quantità di vino prodotto sembra confermarsi la soglia dello scorso anno con un lieve incremento.



Tutto ciò non dovrebbe ripercuotersi sui prezzi del vino ad eccezione di alcuni vini particolari, ed uno di questi potrebbe essere l'Orvieto che sta recuperando mercato, soprattutto estero.



“Non ci aspettiamo né auspichiamo impennate nei prezzi - chiosa il presidente di Cardèto - sempre dannose soprattutto in un quadro congiunturale così critico come quello attuale. D’altronde la filosofia della nostra azienda rimane e rimarrà sempre la stessa: produrre dei vini buoni con un giusto rapporto qualità prezzo, andando incontro alle aspettative della clientela”.
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