The wine italia, il nuovo modo di conoscere il vino. Testata giornalistica in corso di registrazione. Direttore Responsabile Alessandra Conforti. TheWineItalia è un prodotto "Web Mouse Consulting Srl" Strada di Rovereta 42, 47891 Falciano (RSM), e-mail info@thewineitalia.com
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OLIO E VINO NOVELLO PROTAGONISTI A VIGNANELLO
6-7-8-13-14-15 novembre - Vignanello
lazio (viterbo) vignanello

pubblicato il 28/10/2015 17:12:11 nella sezione "Fiere & eventi"
OLIO E VINO NOVELLO PROTAGONISTI A VIGNANELLO6-7-8-13-14-15 novembre - Vignanello
A Vignanello (VT), caratteristico paese in provincia di Viterbo, l’autunno inizia con i sapori che sanno di tradizione e di genuinità, quelli dell’olio e del vino novello.

I due prodotti tipici dell’economia locale diventano i protagonisti indiscussi della XVI festa dell’Olio e del Vino Novello, organizzata dalla Proloco guidata da Roberto Grandolini, che animerà il borgo con tantissimi appuntamenti dal 6 all’8 e dal 13 al 15 novembre.

Due interi fine settimana all’insegna dei prodotti tipici del territorio con cantine aperte, percorsi dedicati agli antichi mestieri, giochi medievali, rievocazioni storiche e visite guidate.

Una festa quindi all’insegna dei sapori ma non solo.

Ampio spazio sarà infatti dedicato anche della cultura, con diversi momenti alla scoperta di Vignanello e delle sue antiche tradizioni.

Innanzitutto, grazie all’aiuto di guide esperte, durante tutta la manifestazione i visitatori potranno conoscere ed apprezzare i “percorsi del gusto del vino e dell’olio”, nell’affascinante mondo della produzione e trasformazione di uva ed olive, due dei prodotti più importanti nell’enogastronomia italiana.

Presso la sala consiliare del Comune, inoltre, sarà proposto un percorso guidato per il primo approccio verso il mondo del vino e dell'olio.

Nel centro storico invece sarà allestito il percorso degli antichi mestieri e dell’artigianato locale.

Nel dedalo di viuzze e scorci suggestivi ci si potrà rituffare indietro nel tempo tra le botteghe del fabbro o del pergamenaio, del saponaro e del ceramista, dello speziale e dell’orafo, tutte rigorosamente ricostruite con una dettagliata criticità filologica, sia nei materiali usati che nei prodotti finiti.

Per far rivivere il paese all’età del Medioevo, inoltre, sono state inserite in calendario anche delle caratteristiche rievocazioni storiche di due momenti particolarmente significativi per le origini locali, le allegre nozze di Marcantonio Marescotti e la morte, per congiura, del Conte Ranuccio Baglioni.

E poi ancora il concorso enologico amatoriale del Vino Casareccio “La Botte e il Torchio” aperto a tutti, il concorso fotografico Fotoracconti al Novello 2015, l’Urban Walking “Il profumo della storia fra Medioevo e Rinascimento”ed il raduno dei camper che ogni anno richiama centinaia di partecipanti.

Particolarmente suggestive, infine, le cene ed i pranzi, sia di sabato che di domenica, allestiti sia nelle Segrete del Castello Ruspoli che nelle “Cantine Tipiche” e nei ristoranti che aderiscono all’iniziativa, dove si potranno gustare alcuni tra i piatti più rinomati dell’enogastronomia vignanellese: dalle bertolacce agli gnocchi co’ la rattacacio fino alla celebre acquacotta.

La Festa dell’Olio e del Vino Novello, realizzata con la media partnership di TusciaEventi, si prospetta dunque come un’imperdibile occasione per la riscoperta di antichi sapori e tradizioni che rischiano di scomparire.

Appuntamento a Vignanello dal venerdì 6 a domenica 8 e da venerdì 13 a domenica 15 novembre.
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AUTUNNO TOSCANO:ALLA SCOPERTA DELLA VALLE DEL CHIANTI
Questa stagione è il periodo perfetto per una vacanza in Toscana, alla scoperta della Valle del Chianti e del suo delizioso vino conosciuto in tutto il mondo

pubblicato il 26/10/2015 18:13:31 nella sezione "Non solo vino"
AUTUNNO TOSCANO:ALLA SCOPERTA DELLA VALLE DEL CHIANTIQuesta stagione è il periodo perfetto per una vacanza in Toscana alla scoperta della Valle del Chianti e del suo delizioso vino conosciuto in tutto il mondo
La valle del Chianti è una vera e propria perla della Toscana, ma è durante il periodo autunnale che riesce a dare il meglio di se: da tutto il mondo, infatti, arrivano turisti curiosi e innamorati dei suoi paesaggi dai colori dipinti, nella stagione dedicata a uno dei suoi prodotti di punto, il vino. Il Chianti, infatti, non solo è uno dei luoghi più suggestivi d’Italia, ma è anche la patria dell’uva di qualità sangiovese, il vitigno da cui nascono le migliori bottiglie del pregiato vino rosso.

Complice il bel tempo che questi mesi riescono ancora a regalare, è possibile organizzare in compagni di famiglia o amici un soggiorno in Toscana interamente dedicato alla scoperta della cultura eno-gastronomica di queste zone, un viaggio per rilassarsi e vivere secondo i ritmi della natura magica della valle del Chianti. Optando per una sistemazione in bed & breakfast o nei caratteristici
appartamenti toscani avrete modo di godervi la vostra visita senza fretta, approfittando della pausa dagli impegni quotidiani per ricaricare le energie.

Se siete indecisi su cosa fare, ecco qualche utile suggerimento per andare alla scoperta della tradizione enologica di questa terra:

* Chiantigiana

Questa strada si sviluppa attraverso le colline e i vigneti che collegano Siena a Firenze per 61Km. Potete percorrerla in auto, in bici o in moto (trovate qualche consiglio qui) attraversando paesaggi da cartolina che risplendono nei loro colori autunnali: una delle strade più seducenti d’Italia, lungo la quale assaggiare tutto il meglio della tradizione gastronomica locale e visitare i casali in cui viene prodotto il Chianti Classico.

* Greve di Chianti

Il primo borgo che incontrate sulla strada Chiantigiana è Greve, una piccolo paese in cui le botteghe e i piccoli ristoranti tradizionali si susseguono sotto porticati in pietra e strette viette. Qui potete visitare il Museo del Vino, gestito dalla famiglia Falorni, in cui scoprirete la storia della produzione locale e le principali tecniche utilizzate per la vendemmia.

* Panzano

Proseguendo dopo Greve si incontra questa cittadina caratterizzata dalla scenografica Pieve di San Leolino. Qui sorgeva anche un antico

castello che, grazie alla sua posizione strategica, rappresentava uno dei punti focali durante le battaglie tra Firenze e Siena; ad oggi è andato quasi completamente perso, ma nel punto in cui si trova la Chiesa di Santa Maria è possibile ammirare ancora parte delle torri e della cinta.

* Castellina e Gaiole

Continuando il percorso lungo la via Chiantigiana si raggiunge Castellina, centro abitato in cui spiccano i fastosi palazzi rinascimentali e la rocca. Qui è possibile ammirare anche importanti resti etruschi, segno delle civiltà passate che hanno popolato queste zone. Se ci si sposta verso est si raggiunge la città di Gaiole, un centro circondato da numerose fattorie e castelli, molto importanti dal punto di vista storico e vinicolo.

Non a caso si parla di questo itinerario come la Strada del Chianti Classico: attraverso la Chiantigiana è possibile riscoprire il sapore della tradizione e della cultura enologica che da sempre caratterizza la regione Toscana agli occhi del mondo intero, partecipando a degustazioni ed esperienze eno-gastronomiche nelle tante cantine che popolano queste zone.
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LE CANTINE RAVAZZI A TASTE OF EXCELLENCE ROMA
Un evento importante per le eccellenze enogastronomiche italiane
toscana (siena) san casciano dei bagni

pubblicato il 26/10/2015 14:53:52 nella sezione "Le cantine"
LE CANTINE RAVAZZI A TASTE OF EXCELLENCE ROMAUn evento importante per le eccellenze enogastronomiche italiane
Si è appena concluso a Roma Taste of Excellence, una tre giorni dedicata interamente alle eccellenze enogastronomiche italiane dove alle degustazioni si sono aggiunti momenti di discussione con micro convegni su vari argomenti del food and beverage. Non solo una esposizione con degustazione quindi, ma un evento ricco di incontri finalizzati a favorire scambi e opportunità di business tra buyers e produttori, che ha contato più di 20 show cooking di chef stellati ed emergenti, 12 convegni, corsi di scuole di cucina e workshop, tutto dedicato a far conoscere le eccellenze italiane e a favorire opportunità di business e incontri fra gli operatori del settore e il grande pubblico.

Un grande successo per questo evento che si è svolto dal 17 al 19 ottobre e che ha contato un vasto numero di espositori e un nutrito pubblico. Le Cantine Ravazzi, hanno partecipato in collaborazione con Vinerba Wines riuscendo a sviluppare numerosi nuovi contatti nel mondo della ristorazione e delle enoteche romane e non, e ottenendo un largo apprezzamento da parte del pubblico presente. Grandissimo apprezzamento infatti per tutti i vini della Collezione Privata Alberto Ravazzi che hanno suscitato un grande interesse, non solo per la loro alta qualità ma anche per le accattivanti bottiglie e per il packaging che, come sempre, hanno saputo affascinare grazie alla loro particolarità ed eleganza.

Terminata la kermesse romana Prezioso, Iroso, Bio Logico e tutti i migliori vini delle Cantine Ravazzi, si preparano a volare in Asia in occasione del Hong Kong Wine & Spirit Fair che si terrà a partire dal prossimo 5 novembre.

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A SPASSO NEL GUSTO TRA MENÙ OTTOCENTESCHI E CALICI DI DESIGN
La Villa Reale di Monza apre le porte alla degustazione
lombardia (monza e della brianza) monza

pubblicato il 24/10/2015 10:22:04 nella sezione "Fiere & eventi"
A SPASSO NEL GUSTO TRA MEN OTTOCENTESCHI E CALICI DI DESIGNLa Villa Reale di Monza apre le porte alla degustazione
"LA VILLA REALE DI MONZA APRE LE SUE PORTE E CELEBRA LA FINALISSIMA DEL 1° CONCORSO INTERNAZIONALE DEDICATO AL VINO RIFERMENTATO IN BOTTIGLIA CON UN POMERIGGIO DI DEGUSTAZIONI D’ECCELENZA

Sei sale della splendida Villa Reale di Monza per degustare oltre 100 vini rifermentati in bottiglia. Etichette eccezionali, in corsa per aggiudicarsi le medaglie come vini sparkling migliori del mondo. Merito dell’ambitissimo International Sparkling Awards, il primo Concorso Internazionale dedicato alle migliori produzioni enologiche nazionali e internazionali di vino sparkling che, dopo mesi di rigide valutazioni, giunge ora alla fase finale, con la chiusura accompagnata da degustazione dei vini finalisti che i visitatori potranno apprezzare sabato 24 ottobre proprio nella storica Villa, sede della Famiglia Savoia da metà ‘800 al ‘900.

Un’occasione unica, celebrata con un pomeriggio interamente dedicato al piacere dell’assaggio: dalle 16.00 alle 20.00, infatti, chiunque vorrà, potrà lasciarsi guidare dai 50 sommelier AIS Monza e Brianza tra i 22 banchi su cui presenzieranno le migliori proposte enologiche internazionali suddivise secondo le tipologie di premi in gara. Calici di straordinaria qualità accompagnati alla mostra di una collezione privata dei Menù Reali: stampe originali ottocentesche con abbinamenti «pietanze-vini» in pieno stile regio.
Mostra che ricorderà l’esperienza gastronomica del passato, da sempre vicina alla cucina regionale d’Italia e ai suoi prodotti di qualità. Vittorio Emanuele II, in particolare, era solito consumare cibi popolari di tradizione locale come stufati, arrosti, cacciagione, bagna cauda. Tra i piatti preferiti dal Re si ricordano, infatti: i Tajarin, la Selvaggina al civet o alla brace, le uova sode tritate con prezzemolo e olio e il Gran Bollito Piemontese che amava così tanto che fin da giovane, ancora in attesa del trono, scappava dalla Corte di Torino per recarsi a Moncalvo per fare con gli amici allegre mangiate di bollito, generosamente accompagnato da Barbera.

Museo del Gusto

Ma passeggiare tra i saloni della Villa sarà ancora più emozionante grazie all’esposizione di disegni di calici di design realizzati da artisti di tutto il mondo e confluiti a Monza grazie al concorso lanciato da ISA Milan per scoprire giovani talenti. Il concorso, che il prossimo il 17 ottobre arriverà a conclusione, porterà così un’allure di briosità tra le pareti della lussuosa Villa, già in passato sede dell’esposizione Biennale di Design.

Alle ore 18.00, infine, Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, Assessore alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia, Leonardo Valenti, Docente del corso di viticoltura ed enologia Università Statale di Milano e Fabio Mondini, Presidente dell’Associazione Gam e20, organizzatrice del Premio, sveleranno le bottiglie più meritevoli ed eleganti al mondo.
L’evento è aperto al pubblico e al costo d’ingresso di 10 euro i visitatori potranno degustare 5 vini selezionati da ISA Milan ricevendo in regalo un bicchiere personalizzato ISA della Luigi Bormioli e un porta bicchiere da degustatore. La scuola alberghiera Don Gnocchi di Carate Brianza abbinerà un accompagnamento culinario ai vini nelle sale delle degustazioni.




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SOMMOCLIVO 2009 CONQUISTA IL SOLE 2016
Al cru di Torre San Quirico l'ambito riconoscimento della Guida Oro Veronelli

pubblicato il 24/10/2015 10:16:16 nella sezione "Le cantine"
SOMMOCLIVO 2009 CONQUISTA IL SOLE 2016Al cru di Torre San Quirico lambito riconoscimento della Guida Oro Veronelli
Tradizione, eccellenza, innovazione: il Nebbiolo SommoClivo dell’azienda Torre San Quirico di Azzate conquista l’ambitissimo Sole 2016 della Guida Oro I Vini di Veronelli. Un elegante e innovativo cru di Nebbiolo in purezza, nato dalla passione viticola di Alessio Fornasetti e dal suo desiderio di uscire dagli schemi della tradizione per interpretare il nebbiolo in chiave identitaria e innovativa.

Il Sole è un premio assegnato dalla Redazione della Guida Oro I Vini di Veronelli in modo del tutto indipendente dal punteggio in centesimi ottenuto e attribuito a dieci vini scelti tra gli oltre 15.000 campioni assaggiati nel corso dell'anno. Dieci etichette di cui la redazione desidera segnalare l'originalità e il valore.

Un riconoscimento unico, dedicato solo a vini capaci di grandi emozioni, proprio come il SommoClivo, nebbiolo molto delicato che se ben allevato regala uve dai profumi freschi e fruttati, dal cassis al lampone, e tannini armonici e profondi, colori preziosi e brillanti, con sfumature dal rubino al granato.

Il clima ideale, i 480 metri di quota, l’esposizione sud, la ventilazione regolare, le notti fresche sono il valore di questo particolare terroir Prealpino. Con grappoli sontuosi e fogliame verdeggiante, i filari dell’azienda di Alessio Fornasetti abbracciano la storica Torre San Quirico, 20 metri di altezza da cui si osserva un panorama mozzafiato sulle colline moreniche delle Prealpi Lombarde Occidentali: per secoli luogo di viticoltura, abbandonata con l’epidemia di fillossera di fine ‘800. Una vigna settecentesca di circa 2 ettari (sui 7 complessivi della tenuta, il resto a castagneto), completamente ristrutturata nel 2000 per circa 40 quintali di uve l’anno.

«Quando ho iniziato, mi sono posto l’obiettivo dell’eccellenza: ho completamente riqualificato l’esistente con un nuovo impianto, posando nuovi cloni di nebbiolo appropriati alle caratteristiche del territorio, acquistando attrezzature che consentissero la massima manutenzione della vigna e ammodernando la cantina. Ma, soprattutto, ho cambiato la mia vita, mettendola interamente a disposizione della vigna. Perché sono le anime e le personalità a fare grande una terra e a rendere uniche le sue produzioni. E aver ricevuto questo riconoscimento, oggi, ne è la dimostrazione. Passione e competenza, ne sono certo ogni giorno di più, sono le uniche vie per poter essere i migliori» - ha commentato il patron della Tenuta, Alessio Fornasetti.

La trasformazione delle uve del cru SommoClivo in “…nettare divino…” segue un protocollo che valorizza la qualità ed esalta la freschezza della materia prima di ogni annata: diraspatura e pigiatura la sera stessa della vendemmia, poi adeguata macerazione a freddo, inoculo di lieviti selezionati, fermentazione alcolica, riposo sulle bucce, svinatura direttamente in barriques sempre nuove di rovere francese. La fermentazione malolattica si attiva e si completa nelle barriques.


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ENSEMBLE DI LUCE, TRA ARTE, VINI E ROMANZI
Alla Domus Bergamo Wine
lombardia (bergamo) bergamo

pubblicato il 21/10/2015 11:27:03 nella sezione "Fiere & eventi"
ENSEMBLE DI LUCE TRA ARTE VINI E ROMANZIAlla Domus Bergamo Wine
Bergamo, 20 ottobre 2015 – E luce fu! La Domus Bergamo Wine inaugura una nuova e interessante settimana partendo dalla forza che tutto fa risplendere: la luce, appunto.

Mercoledì 21 ottobre, dalle 9 alle 11.30, nell’ambito della Settimana dell’Energia la
“Tavola Rotonda: Efficientamento della Pubblica Amministrazione” approfondirà l’importanza dell’illuminazione pubblica, a partire dalla recente approvazione del Piano di efficientamento energetico con tecnologia LED del Comune di Bergamo. Un’occasione per fare il punto sulle strategie adottate da Regione Lombardia per la riduzione dell’inquinamento luminoso riflettendo sulle possibili sinergie con gli imprenditori del settore per perseguire principi di economicità e sostenibilità degli interventi. Interverranno in Domus, tra gli altri, Claudia Terzi, Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Regione Lombardia, Marco Brembilla, Assessore ai lavori pubblici e reti, manutenzioni, servizi tecnologici Comune di Bergamo e Graziella Leyla Ciagà, Assessore Ambiente, Politiche Energetiche, Verde Pubblico.



Lo spirito green di Domus condurrà direttamente all’“Aperitivo Valcalepio, la parola al produttore” che giovedì 22 ottobre, alle 19.30,vedrà l’intervento di Locatelli Caffi, azienda agricola dalla tradizione vinicola ultrasecolare. In un territorio caratterizzato dalla combinazione ideale di altitudine, microclima e terreno, nella suggestiva zona pedecollinare nel cuore della produzione del DOC bergamasco. A a ovest del Lago d'Iseo in Lombardia, Locatelli Caffi produce un vino di grande qualità: per l’80% Valcalepio Rosso DOC (uve Merlot, Cabernet Sauvignon), la restante parte Valcalepio Bianco DOC (Pinot Bianco, Chardonnay e Pinot Grigio) e Valcalepio Moscato Passito (vitigno Moscato di Scanzo in purezza). Vitigni figli di nobili tradizioni e di passioni tramandate di generazione in generazione che i presenti potranno assaggiare nel corso della serata, al costo di 10 euro, accompagnati dalle creazioni culinarie preparate appositamente dai cuochi del RistoLab.



Si arriva così, venerdì 23 ottobre alle ore 18.30, all’incontro con i Famosi del Vino, che avrà per protagonista: Gianluca Bisol, il re del Prosecco Superiore, direttore dell’omonima cantina che conta 121 ettari dislocati su 35 poderi per una delle case vinicole più rinomate della zona di Valdobbiadene, dove la famiglia operava già a partire dal XVI secolo. Solo la brutalità dei conflitti mondiali, infatti, ne arrestò le produzioni, che ripresero copiose successivamente, con una crescita qualitativa determinata soprattutto dall'opportunità di sperimentare nuove tecniche per produrre vini di altissimo livello. Ventuno generazioni si sono susseguite alla sua guida dell’azienda di cui Gianluca Bisol racconterà peculiarità e aneddoti, ricordando le regole d’oro dell’alta qualità enoica: "Lavoriamo con grande passione affinché Conegliano abbia lo stesso prestigio di Reims, Valdobbiadene lo stesso fascino di Epernay e il Prosecco la stessa notorietà della Champagne" – ha anticipato l’atteso ospite. Anche grazie a questa determinazione, negli ultimi 10 anni il Prosecco Bisol ha valicato i confini più lontani: dagli Stati Uniti al Sud America, dalla Cina all'India, fino a Porto Rico, ai Caraibi, alla Russia, all'Oceania, e in particolare in Inghilterra e in Irlanda, veri Paesi rivelazione, anche per la loro attenzione al marchio DOCG. Produzioni d’eccellenza come il Relio Spumante Extra Brut e il Cartizze Cru DOCG che gli ospiti potranno assaggiare nel corso della serata.



Ma non finisce qui: venerdì alle 21.30 la Domus Bergamo Wine ospiterà la presentazione libro di Roberta Paltrinieri e Stefano Spillare “L’Italia del biologico” anticipata da una gustosa cena (ore 20.00) realizzata dagli chef del RistoLab (costo menu 27 euro, richieste iscrizioni al RistoLab entro giovedì). Un libro che racconta la storia del cibo biologico, dalle sue origini alla fine dell’Ottocento ai giorni nostri, e ne spiega l’evoluzione, da fenomeno di nicchia a stile di vita ampiamente diffuso, analizzando le motivazioni che spingono i consumatori a scegliere cibi biologici. L’evento, inserito all’interno della due giorni “Cibo, sostenibilità e territorio: dai circuiti alternativi di approvvigionamento alle nuove forme di governance”, realizzata da Università di Bergamo e Comune di Bergamo, vedrà la partecipazione di Roberta Paltrinieri (autrice del libro, Università di Bologna), Raoul Tiraboschi (Domus Bergamo) e Stefano Frisoli (presidente AIAB Lombardia), coordinati da Lorenzo Migliorati (Osservatorio sui consumi delle famiglie - Università di Verona).

Un programma ricco di spunti di riflessione soprattutto culinari vedrà tornare in scena, sabato 24 ottobre, gli immancabili Show Cooking Kenwood, nel doppio appuntamento delle 11 e delle 17.30, condotti questa volta da Luigia Barberis, aspirante insegnante AICI - Associazione Insegnanti di Cucina, graditissimo ritorno ai fornelli della Domus. Luigia, bergamasca da sempre appassionata di cucina soprattutto rivolta ai bambini, ha collaborato con la scuola L’Arte del Cucinare di Manila Foresti dedicandosi con grande passione a dolci e lievitati. E quale migliore occasione di Halloween per far felici i piccoli, grandi, golosi? Con l’ausilio di alcuni preziosissimi utensili da cucina, come la ciotola Kenwood, realizzerà infatti il menu “Biscotti decorati per Halloween”, con pasta frolla, biscotti con gocce di cioccolato e biscotti di Halloween decorati. Una vera cuccagna per il palato di grandi e piccini.



Ancora, sabato 24 ottobre, alle 19.00, l’associazione Guide Carrara proporrà “Goccio di cultura” dedicato a “Sulla scena del crimine – Gaetano Previati – Morte di Paolo e Francesca” – 1887 – con la partecipazione di Cristian Locatelli (Associazione Guide G. Carrara). A seguire inconcomitanza con la mostra “Girolamo Romanino, il testimone inquieto”, a Palazzo Creberg fino al 30 ottobre, alle 19.00 nello Spazio Creberg - piazzetta Piave andrà in scena Jazz on Romanino, incontro tra il pianoforte di Giovanni Colombo, il double bass di Matteo Lorito e le percussioni di Federico Donati, per una serata musicale interamente dedicata al Rinascimento barbaro e folgorante di Romanino e al multiforme vocabolario del jazz, in un sorprendente progetto a suon di contrappunto e swing, tango e polifonia, con melodie cinquecentesche e ritmi latinoamericani. Per i presenti aperitivo in Domus dalle 18.00.



Domenica 25 ottobre, la settimana eno-gastro-culturale proseguirà con la presentazione del primo libro di Giovanni Fiorina, “Masnago”, alle ore 17.00. Edito da Marsilio, Masnago è un romanzo complesso nella trama, scritto con una lingua efficace che riesce a catturare un pubblico vario per interessi e per età. Un romanzo psicologico, una comédie humaine brianzola, forte e appassionante che sarà presentata dall’autore Giovanni Fiorina, nato a Gallarate (VA) nel 1980 e laureato in Scienze della comunicazione e in Filosofia, con la giornalista Mimma Fornali e le letture di Diego Bonifaccio.



Infine, domenica 25 ottobre, a conclusione, una nuova, imperdibile Pink Dinner, cena in rosa dedicata all’eccellenza vitivinicola femminile conRoberta Giuriali Stelzer di Maso Martis dal tema “50 sfumature di Madame Martis”. È stata lei, infatti, a produrre bollicine metodo classico in un vigneto spettacolare a Martignano di Trento, terrazzo naturale sulla città del Trentodoc, senza alcuna certezza, quando ancora la denominazione non esisteva e pochissime erano le cantine trentine riconosciute per la qualità delle loro bollicine, ma sempre con la certezza di non voler cedere a compromessi di qualità e di prezzo. Roberta, a 25 anni di distanza, ha raggiunto il suo obiettivo, tanto che oggi l’azienda è stata premiata con i massimi riconoscimenti delle più autorevoli guide italiane e vanta un successo costante di pubblico e di riconoscibilità del marchio nella stampa italiana ed estera. Dalla vendemmia 2013, inoltre, Maso Martis ha ottenuto la certificazione biologica ICEA per il vigneto e per la cantina. I presenti potranno assaggiare alcune delle sue migliori produzioni con proposte culinarie realizzate da RistoLab abbinate ai vini della cantina. Serata al costo di 30 euro pp, necessaria la prenotazione a info@alta-qualita.it.




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I GRANDI VINI VANNO IN SCENA AL BAGOLARO DEL FORTE MARGHERA
Una serata unica

pubblicato il 21/10/2015 11:18:39 nella sezione "Fiere & eventi"
I GRANDI VINI VANNO IN SCENA AL BAGOLARO DEL FORTE MARGHERAUna serata unica
Al Bagolaro del Forte Marghera, popolare ristorante di Mestre, propone una serata unica con degustazione di due grandi vini di Montalcino della celebre Cantina Mocali e due grandi vini della Maremma Toscana della rinomata Cantina Suberli. L’evento si svolgerà mercoledì 28 ottobre 2015 a partire dalle ore 20. Le cantine vinicole Suberli e Mocali sono in conversione biologica.

SE NON ORA, QUANDO?!
La serata rappresenta un evento unico dal punto di vista enogastronomico in quanto gli eccellenti vini delle cantine Mocali & Suberli della famiglia Ciacci, diffusi in esclusiva nella provincia di Venezia, Treviso e Padova dall’enoteca Le Cantine dei Dogi, assumeranno una veste ancor più importante fungendo da sapiente accompagnamento ad un menù unico ed irripetibile creato ad arte dagli chef del ristorante.

BUON VINO E BUONA TAVOLA, CONNUBIO ECCELLENTE
Le differenti portate, articolate in un ricco menù degustazione, saranno abbinate al meglio agli aromi decisi dei grandi vini della Cantina Suberli & Mocali: Morellino di Scansano, Morellino di Scansano Riserva, Brunello di Montalcino Vigna Raunate e Moscadello di Montalcino.
La serata, connubio di sapori e profumi, vedrà anche il coinvolgimento del pubblico presente in un’atmosfera al tempo stesso conviviale e raffinata.

E PER NON PERDERE IL POSTO… PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
Il costo d’ingresso all’evento è di EUR 30,00 per ciascun partecipante comprensivo anche di un assaggio di dolci finale. Per prenotazioni ed informazioni è consigliabile rivolgersi direttamente al Bagolaro del Forte Marghera, contattando il numero 345 0143110.

ALCUNI RICONOSCIMENTI RICEVUTI A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE DELLA CANTINA SUBERLI & MOCALI:

Morellino di Scansano annata 2009 punti 92 Wine Spectator

Morellino di Scansano annata 2010 punti 91 JAMESSUCKLING

Morellino di Scansano annata 2011 punti 89 Wine Spectator

Morellino di Scansano Riserva punti 90 Wine Enthusiast

Rosso di Montalcino annata 2012 punti 91+ Wine Advocate (Parker)

Brunello di Montalcino “Vigna delle Raunate” annata 2008 premiato con il massimo punteggio ”3 bicchieri – vino dell’eccellenza” da “I Vini D’Italia ″ Gambero Rosso

Brunello Vigna delle Raunate docg annata 2009: premiato con il massimo punteggio “5 grappoli – vino dell’eccellenza” da “Bibenda 2014” nel Libro Guida ai Vini D’Italia by Fondazione Italiana Sommelier.

Brunello Vigna delle Raunate annata 2009 punti 92 Tim Atkin

Brunello Vigna delle Raunate docg annata 2009 punti 90+ Decanter

Brunello di Montalcino “Vigna delle Raunate” annate 2004/2009 punti 92 Wine Advocate (Parker)

Brunello Vigna Raunate annata 2009 punti 89/100 Wine Spectator

Brunello Vigna Raunate annate 2007/2009 punti 92 FALSTAFF

Brunello Vigna Raunate annate 2007/2008 punti 92/100 “Guida i Vini di Veronelli”.

Brunello di Montalcino “Vigna delle Raunate” annate 2004/2007 óóóó Decanter

Brunello di M. Riserva “Vigna delle Raunate” annata 2006 punti 94 Wine Advocate (Parker)

Brunello Raunate Riserva annata 2006 punti 91+ WINE CELLAR TANZER

MENU’ della serata

Antipasto
Pane toscano con pesto di lardo e coppa di testa
Morellino di Scansano DOCG 2013 “Suberli”

Primo piatto
Risotto di vialone con luganega paesana, salva cremasco e olio al tartufo
Morellino di Scansano Riserva DOCG 2011 “Suberli”

Secondo piatto
Gallo di san floriano porchettato e caramellato con prugne
Brunello di Montalcino Vigna delle Raunate DOCG 2010 “Mocali”

Fine pasto
Sbrisolona
Moscadello di Montalcino Vendemmia Tardiva DOC 2010 “Mocali”

Costo della serata € 30,00.

Il Bagolaro è situato in via Forte Marghera, 30, a Mestre in provincia di Venezia.

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CA' FERRO: NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL VINO ITALIANO
Con i formati da 187 e 250 ml con tappo a vite lungo
veneto (padova) vo'

pubblicato il 21/10/2015 11:11:33 nella sezione "News Wine"
CA FERRO: NUOVE OPPORTUNIT PER IL VINO ITALIANO Con i formati da 187 e 250 ml con tappo a vite lungo
Al Simei di Milano dal 3 al 6 novembre l'azienda di Padova presenta nuovi servizi e soluzioni per l'imbottigliamento mobile. PAD 15 – STAND A15

Ca' Ferro, azienda leader nel settore dell'imbottigliamento mobile, si presenta all'appuntamento di Simei con un ventaglio di novità per il settore enologico.

Spicca tra queste i formati da 187 e 250 ml, richiesti sui mercati di tutto il mondo, che Ca' Ferro per prima propone con il tappo a vite lungo. Un tappo di nuova generazione che conferisce al prodotto eleganza e status, oltre che praticità e facilità di apertura.

Il nuovo formato si dimostra adatto a tutti i casi in cui torna comodo un prodotto monodose: self service, aeroporti, autogrill, ristoranti, ma anche frigobar e vending. Settori nei quali si sta assistendo ad un crescente interesse verso prodotti a denominazione, con maggiore valore aggiunto e un packaging in linea con i formati tradizionali. Una tendenza presente tanto in Italia quanto sui mercati esteri.

“La nostra è un'azienda di servizi – spiega Daniele Ferasin, titolare della Ca' Ferro srl – che propone soluzioni in grado di migliorare il business delle aziende vitivinicole. Oggi la tendenza è verso questi formati e noi abbiamo pronta la soluzione”.

A Simei Ca' Ferro porterà uno dei suoi mezzi mobili per mostrare direttamente ai visitatori alcuni dei nuovi servizi proposti. Tra questi il sistema di riordino molecolare Aropur, che utilizza in esclusiva sui mezzi di imbottigliamento mobili; quindi i nuovi sistemi di controllo con pesa cartoni, controllo vino (ossigeno, filtrabilità temperatura etc.), controllo tappo e controllo etichetta; infine il nuovo sistema di chiusura a colla dei cartoni.

Ca' Ferro è presente a Simei al Padiglione 15 – Stand A15.


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LA MALVASIA DI CANDIA DEI SETTE COLLI DI ZIANO
Degustazione all'Ippodromo di San Siro in onore del vino di Leonardo

pubblicato il 19/10/2015 15:28:50 nella sezione "Le cantine"
LA MALVASIA DI CANDIA DEI SETTE COLLI DI ZIANODegustazione allIppodromo di San Siro in onore del vino di Leonardo
I vini piacentini doc dell’Associazione Sette Colli di Ziano (Piacenza) saranno degustati all’Ippodromo di San Siro, domenica 18 ottobre, in onore di Leonardo, del suo cavallo (una copia di grandi dimensioni, realizzata dalla scultrice americana Nina Akamu, è all’interno dell’ippodromo) e della sua Malvasia. Quattro cantine della Val Tidone proporranno la Malvasia di Candia aromatica, lo stesso vitigno fatto rinascere nella Casa degli Atellani, a Milano, dimora storica dello scienziato che gli venne regalata da Ludovico il Moro. Qui Leonardo coltivò la propria Malvasia, di cui andava fiero, che arrivava proprio dalle colline del Piacentino.

Oltre al “vino di Leonardo”, le cantine porteranno con loro anche gli altri due gioielli della viticoltura piacentina: il Gutturnio e l’Ortrugo (vitigno autoctono). A presentare i vini saranno le Aziende agricole: Mossi 1558, Badenchini, La Celata e Marasi.

«Ziano - afferma il sindaco Manuel Ghilardelli - è la capitale del vino piacentino con i vigneti che si estendo su circa l’85% del territorio comunale e che ne fanno il comune più vitato d’Italia. Inoltre, sono attive circa 170 cantine. La Malvasia è il vino di punta della nostra vallata e di tutto il Piacentino. Non vanno però dimenticati gli altri due vini prestigiosi come il Gutturnio e l’Ortrugo. L’iniziativa va nella direzione che la Valtidone sta perseguendo da tempo e cioè di portare al di fuori dei propri confini le eccellenze enogastronomiche presenti nella vallata. Per noi, questa giornata è l’equivalente della settimana della moda a Milano».

L’invito è arrivato dalla Società Trenno, che gestisce l’Ippodromo San Siro, in occasione del 93° Gran Premio del Jockey Club, che si svolge domenica 18 ottobre, evento di spicco della stagione autunnale di Milano Galoppo. COMUNICATO STAMPA La Malvasia di Candia dei Sette Colli di Ziano si degusterà all’Ippodromo di San Siro.
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CLAYVER: ARRIVA A SIMEI
L'alternativa alla barrique

pubblicato il 19/10/2015 15:23:40 nella sezione "News Wine"
CLAYVER: ARRIVA A SIMEI Lalternativa alla barrique
Alla Fiera di Milano dal 3 al 6 novembre il contenitore in gres che sta cambiando il modo di affinare il vino. Nuovo contenitore da 400 litri. PAD. 11 – STAND B17.

Per la prima volta a Simei (Salone Internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento) Clayver, l'innovativo contenitore di forma sferica in gres per la vinificazione e l'affinamento del vino ideato dalla MimItalia di Savona.
Prodotto in serie dalla primavera di quest'anno dopo un anno e mezzo di sperimentazioni, l'appuntamento milanese dal 3 al 6 novembre sarà l'occasione per enologi e vignaioli di conoscerlo da vicino.
Fattore chiave il materiale con cui è costruito Clayver. È realizzato completamente in un particolare gres lavorato secondo un procedimento messo a punto dall'azienda. Ne deriva così un materiale molto più performante della terracotta, resistente agli urti e impermeabile, senza i problemi di assorbimento e di perdita di prodotto tipici dell'argilla. Un materiale comunque dotato di una microporosità che permette uno scambio gassoso con l’esterno. In quantità più limitata e su scale temporali più lunghe rispetto al legno, ma tale comunque ad indurre un'evoluzione nel vino, con il vantaggio di non avere nessuna cessione di sostanze aromatiche.
“Oggi – spiega Luca Risso, responsabile ricerca e sviluppo di MimItalia – sono già in commercio i primi vini affinati in Clayver dalle vendemmie 2013 e 2014. Sono prodotti che si dimostrano generalmente più freschi, fruttati e bilanciati rispetto agli stessi vini passati in acciaio”.
Una tecnologia che si sta affermando anche all'estero: Francia, Spagna, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca e Sud Africa in paesi in cui le anfore sono state finora vendute.
A Simei MimItalia presenta il nuovo formato da 400 litri di Clayver, che si aggiunge a quelli da 40, 250 e 350. Inoltre, una nuova funzione opzionale con lo scarico dal basso. Si trova al Padiglione 11 – Stand B17.

COS'È CLAYVER
Clayver è un contenitore ceramico studiato espressamente per la vinificazione. Viene utilizzata sia per la fermentazione che per la conservazione e l'affinamento del prodotto.

PERCHÈ È NATA
Clayver nasce dalla ricerca di un team di professionisti con esperienza nei settori dei materiali e della ceramica con il preciso scopo di rispondere alla richiesta di contenitori performanti nel settore enologico. Clayver si propone come un'evoluzione del concetto di anfora in terracotta e come una delle più valide alternative alla barrique.

VANTAGGI DI CLAYVER
Come i contenitori in terracotta e le barrique Clayver permette la conservazione e l'evoluzione del vino, consentendo uno scambio di ossigeno, anche se in misura minore e quindi con tempi di affinamento più lunghi.
Clayver però è impermeabile ai liquidi, quindi non c'è la perdita di prodotto data dall'assorbimento che si registra con il legno, ma soprattutto con la terracotta. Non necessita inoltre dei trattamenti come il rivestimento o impregnazione con cera, resine e smalti che vengono frequentemente applicati alle anfore di terracotta.
Clayver non cede sostanze aromatiche al vino come il legno: un vino affinato in barrique sa di barrique, un vino affinato in Clayver NON sa di Clayver.
Infine Clayver ha una durata molto più lunga e si può riutilizzare un numero potenzialmente infinito di volte.

MATERIALI
Clayver è realizzato in un particolare tipo di gres omogeneo e compatto, simile per molti aspetti a un granito naturale. La ricerca che ha condotto a brevettare Clayver ha definito una particolare composizione del materiale, includendo una frazione grossolana costituita dallo stesso materiale cotto e rimacinato, tale da rendere il contenitore finale particolarmente resistente.
A differenza della terracotta infatti Clayver è caratterizzato da una resistenza meccanica elevata rendendone più agevole la manipolazione. La struttura microporosa intrinseca del materiale ceramico però può permettere uno scambio gassoso con l’esterno del recipiente ma solo in quantità molto limitata e su scale temporali molto lunghe. Il contenitore è quindi idoneo anche a lunghi invecchiamenti.
È inoltre garantito e idoneo in base alla normativa vigente al contenimento di alimenti.
A differenza dei contenitori in cemento non rivestito, la pulizia di Clayver è molto semplice. Possono essere usati acqua calda, vapore o soluzioni concentrate di acido tartarico, citrico ecc.

FORME
Clayver è idealmente una sfera dotata di un corto collo nella parte superiore su cui si realizza la chiusura.
Oltre a una indubbia valenza estetica, la forma sferica ha molteplici vantaggi: in fase di vinificazione sulle bucce essa mantiene il cappello a contatto con il mosto, facilitando l’estrazione del colore. In fase di fermentazione i moti convettivi non sono ostacolati e anzi contribuiscono al mantenimento di una massa omogenea e a un naturale rimescolamento delle fecce fini. In fase di conservazione lo spessore della parete garantisce una ottimale inerzia termica ed uno scambio omogeneo, tridimensionale e con la minore superficie possibile.
Il bordo superiore di Clayver è perfettamente planare e garantisce un eccellente accoppiamento con un semplice coperchio di vetro rettificato. Il coperchio può essere personalizzato, serigrafato e trattato contro gli UV.

CAPACITÀ
Clayver è disponibile nella capacità di 40, 250, 350, 400 litri.


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TUTTE LE NOVITÀ DELLA GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI 2016
A Siena svelati i prestigiosi "Sole"
toscana (siena) siena

pubblicato il 19/10/2015 15:14:50 nella sezione "Guide"
TUTTE LE NOVIT DELLA GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI 2016A Siena svelati i prestigiosi Sole
"E I “MIGLIORI ASSAGGI” 2016

Siena, 19 ottobre 2015 – È stata Siena, capoluogo d'un territorio ricco di storiche denominazioni, a ospitare la presentazione della Guida Oro I Vini di Veronelli 2016. Grazie alla partnership tra Seminario Permanente Luigi Veronelli e Gold Directory - organizzazione che riunisce importanti strutture alberghiere in Italia e nel mondo - il volume è stato oggi proposto in anteprima nazionale presso il Grand Hotel Continental.

Edita dal Seminario Permanente Luigi Veronelli, la Guida Oro I Vini di Veronelli 2016, pietra miliare della cultura gastronomica, sarà disponibile nelle librerie di tutta Italia a partire da giovedì 22 ottobre, confermandosi un vademecum irrinunciabile per i professionisti e gli appassionati che desiderino conoscere in profondità le eccellenze enologiche del Bel Paese.

Nel corso della presentazione sono state illustrate le novità dell'edizione 2016 alla presenza di giornalisti, produttori, operatori e appassionati, compresi i nomi dei dieci Sole 2016, vini che la Redazione ha inteso portare all'attenzione dei lettori per originalità e valore. Dieci, straordinarie produzioni che gli ospiti hanno potuto degustare partecipando al banco d'assaggio allestito nella splendida corte coperta del Grand Hotel.

«Per l'edizione numero XXVIII, con l'obiettivo di rendere ancora più preziosi e significativi i riconsocimenti, abbiamo innalzato a 94/100 il punteggio minimo richiesto per l'assegnazione delle Super Tre Stelle e abbiamo dimezzato il numero dei Sole, "premi speciali" della nostra Guida. I dieci Sole 2016, comunicati durante la presentazione di Siena, sono stati assegnati a vini straordinari che non per forza hanno conseguito un punteggio elevato in degustazione: sono, piuttosto, testimonianze esemplari dell'intelligenza, della creatività e della dedizione che i vignaioli italiani pongono quotidianamente nel proprio lavoro.» - ha dichiarato il direttore del Seminario Veronelli, Andrea Bonini.

Per la prima volta, inoltre, sono stati premiati i Migliori Assaggi, cinque vini che - uno per tipologia - hanno ottenuto in assoluto il giudizio più elevato tra gli otre 15.000 presenti in questa edizione. Rarità che gli ospiti hanno avuto il piacere di assaggiare nel corso del Top Five Lunch in abbinamento al prezioso menu creato da Luca Ciaffarafà, Executive Chef del Grand Hotel Continental.

«Secondo la nostra pubblicazione, I Migliori Assaggi 2016 rappresentano, in ogni tipologia, i vertici della vitivinicoltura italiana. Un compendio di capolavori enologici, di "racconti liquidi" in cui protagonisti sono la terra, la cultura, la tecnica, la sensibilità e il piacere. » - ha specificato Bonini.

Per la tipologia vini spumanti, Miglior Assaggio 2016 è il Franciacorta Riserva Cuvée Annamaria Clementi 2006 di Ca' del Bosco (Erbusco, Brescia), tra i vini bianchi il riconoscimento va, invece, all'Alto Adige Terlaner I Grande Cuvée 2012 dellaCantina Terlano (Terlano, Bolzano), mentre il Memorie Sicilia Rosato 2010 dell'azienda Fondo Antico (Trapani) è il migliore tra i vini rosati. Per la tipologia dei vini rossi il premio va al Solaia Toscana 2012 dei Marchesi Antinori (Firenze), infine nella tipologia vini dolci o da meditazione Miglior Assaggio 2016 è il Marsala Superiore Riserva Semisecco Aegusa 1964 diFlorio (Marsala, Trapani).

La Guida Oro si conferma, dunque, uno strumento fondamentale per il Seminario Veronelli, associazione senza scopo di lucro che da trent'anni anni promuove la cultura gastronomica secondo l'approccio e i valori appresi da Luigi Veronelli che ne fu Socio Fondatore e Presidente Onorario.


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HANDAPP WINE
L'app per le aziende vinicole

pubblicato il 19/10/2015 12:38:38 nella sezione "News Wine"
HANDAPP WINELapp per le aziende vinicole
Nasce l’applicazione mobile che supporta la comunicazione e il business delle aziende vinicole, coinvolgendo contemporaneamente clienti, agenti, distributori, enoteche e ristoranti.

Una vetrina personale per le aziende vinicole, un nuovo strumento di lavoro per agenti e distributori, un filo diretto tra cantine e punti vendita, un veloce metodo di ricerca per il cliente vino-amatore. Tutto in un’unica app: HandAPP Wine, la nuova applicazione per tablet e smartphone che permetterà alle aziende vinicole di essere presenti sui principali appstore (Apple Store e Google Play) con la propria app scaricabile gratuitamente da tutti.

Nata dalla partnership tra Progetti & Sistemi s.r.l. e Mediasoft s.r.l., due aziende salentine che operano nella progettazione e sviluppo di software di gestione e marketing aziendale e di web applications, HandAPP Wine apre a nuovi scenari di comunicazione, sviluppo e supporto del business, coinvolgendo le figure cardine dell’azienda vinicola: clienti finali, agenti, distributori, importatori e punti vendita. Le sue funzionalità permetteranno di favorire la convenienza negli acquisti per i clienti e di incentivare le vendite di enoteche e ristoranti, grazie all’invio di notifiche con coupon promozionali, news e aggiornamenti sui vini e sull’azienda.

E, in più, grazie alla geo-localizzazione, fornirà una risposta precisa alla domanda “Dove posso trovare i vostri vini?”. Il cliente avrà, infatti, la possibilità di ricercare tutti i punti vendita, le enoteche, i ristoranti, con in casa i vini dell’azienda titolare dell’App.

Contemporaneamente HandAPP Wine riserverà una sezione dedicata agli agenti, trasformandosi in uno strumento per presentare l’offerta dei vini con foto, video e descrizioni, ma anche per raccogliere e inviare gli ordini.

“Volevamo creare un’applicazione finalizzata allo sviluppo di un nuovo modello di Business Aziendale – dice Carlo Maci, responsabile del progetto HandAPP Wine di Progetti & Sistemi –, uno strumento di lavoro per gli agenti e distributori, un’app ricca di innovative funzionalità. Questo ci ha spinto a realizzare Handapp Wine, un’applicazione verticale specializzata per un settore trainante dell’economia italiana: aziende vitivinicole e cantine”.

“Handapp Wine – continua Carlo Maci – nasce dalla consapevolezza che oggi, l’identikit del moderno consumatore è quello di un cliente molto più informato e più esigente di una volta, con una mano sempre sul proprio smartphone per navigare, informarsi, comunicare, connettersi con persone, aziende e servizi. L’imperativo per le aziende sarà, quindi, investire in innovazione, dotarsi di applicazioni utili a fidelizzare e coinvolgere il cliente, a creare interessanti campagne di mobile marketing”.
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VINI NOBILI E NOBILI ASSAGGI
50 sfumature di gusto alla Domus Bergamo Wine
lombardia (bergamo) bergamo

pubblicato il 16/10/2015 10:53:13 nella sezione "Fiere & eventi"
VINI NOBILI E NOBILI ASSAGGI50 sfumature di gusto alla Domus Bergamo Wine
Paesaggi naturali, ritmi lenti, animi contadini. Il mondo della vite si prepara a una nuova, emozionante, settimana alla Domus Bergamo Wine. Dopo il focus di martedì 13 ottobre con Slow Food sui vini dell’adriatico, tutto è pronto per giovedì 15 ottobre, alle 19.30 con l’immancabile “Aperitivo Valcalepio, la parola al produttore” che vedrà protagonista Celinate: 70 ettari di terreno collinare, di cui oltre 50 coltivati a vigneto per volere del Cav. Aldo Pezzoli, industriale della Valle Seriana che negli anni ’80 acquistò il podere iniziando a rivoluzionare il vigneto puntando sulla qualità delle sue uve, sia nel Valcalepio che nel Moscato di Scanzo passito. Etichette patrimonio di una nobile tradizione che i partecipanti potranno assaggiare nel corso della serata, al costo di 10 euro, accompagnati dalle creazioni culinarie preparate appositamente dai cuochi della Domus RistoLab.

Dalle colline bergamasche si volerà, invece, verso quelle della Vallagarina, nel cuore del Trentino, venerdì 16 ottobre alle ore 18.30, con I Famosi del Vino, incontro interamente dedicato alla Tenuta San Leonardo, grazie all’intervento del Marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga.

Fondata nel 1724, là dove un tempo sorgeva il monastero dei Frati Crociferi, la Tenuta San Leonardo da allora è sempre appartenuta alla famiglia Guerrieri Gonzaga: 300 ettari di cui 25 destinati a vigneto, in cui sfilano Cabernet Sauvignon, Carmenère, Cabernet Franc e Merlot, vitigni in parte già presenti fin dalla fine dell’800 e ai quali i Guerrieri Gonzaga hanno affidato le loro aspirazioni più alte, per produrre vini che si distinguessero per un’innata eleganza.

A raccontarne peculiarità e sfaccettature inedite, sarà, in esclusiva per la Domus Bergamo Wine, il Marchese Anselmo, classe 1978, da anni a fianco del padre Carlo nella gestione della Tenuta e che, innamorato della sua terra natia, dei suoi orizzonti, dei suoi profumi, si adopera per farne conoscere i frutti in tutto il mondo. Tra questi: Vette di San Leonardo 2014, bianco aromatico con caratteristici sentori di pesca bianca, pepe verde su una piacevole nota di salvia, Villa Gresti 2009, simbolo della qualità dei vigneti della Tenuta, ottenuto delle migliori uve Merlot, abbinate a una meticolosa selezione dei migliori Carmenère dell'azienda e San Leonardo 2004, dallo stile "Taglio Bordolese" ma marcatamente legato alla cultura dei Campi Sarni, dove maturano le uve di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot che caratterizzano questo vino straordinario. Produzioni d’eccellenza che il Marchese illustrerà nel corso della serata e che gli ospiti potranno successivamente assaggiare.

Ma la terra sarà protagonista anche dei tradizionali Show Cooking Kenwood, sabato 17 ottobre nel doppio appuntamento delle 11 e delle 17.30, condotti questa volta dalla responsabile della scuola L’Arte del cucinare e insegnante AICI - Associazione Insegnanti di Cucina, ormai habitué della Domus Bergamo Wine, Manila Foresti. Sarà lei, la casalinga che con i suoi piatti ha stregato l’Italia intera, a cimentarsi in un menu dal tema “Ricette sfiziose con i funghi”. Con l’ausilio di alcuni strumenti Kenwood che rendono le preparazioni più semplici e veloci - come il Cooking Chef e il Food Processor, sarà all’opera con un gustoso Flan di funghi alle erbe aromatiche e con un’appetitosa Zuppa di funghi con crostini al formaggio.

E non è tutto, sabato 17 ottobre, a partire dalle 9.30, la Domus Bergamo Wine diventerà anche palcoscenico del primo Street Golf™ Bergamo Piacentiniamo: un’insolita partita di golf in cui sport e architettura si fonderanno per portare giocatori e spettatori a scoprire Bergamo da nuove prospettive. Ogni buca, infatti, porterà il nome di una via o di una zona interessata: “Buca del Quadriportico”, “Buca Gaetano Donizetti”, “Buca della Fontana della Fiera” e il ricavato della manifestazione sarà devoluto all’Associazione senza scopo di lucro “Dedicato a te” che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca a sostegno di terapie innovative per la lotta ai tumori.

Infine, domenica 18 ottobre alle 20.30, per il ciclo Pink Dinner, l’emozione salirà alle stelle con Giovanna Prandini, titolare della cantina “La Perla del Garda” e delegata regionale per la Lombardia dell'Associazione Nazionale Le Donne del Vino, tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile in tutte le categorie della filiera vitivinicola: dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione.

La cantina guidata da Giovanna, infatti, vanta 30 ettari di vigneto tra Desenzano e Sirmione, gestiti con raccolta a mano dei grappoli e vinificazione a caduta, veri e propri segni distintivi di un modus operandi attento alla qualità e alla tradizione.

Fil rouge dell’incontro dedicato a tutti i wine lover di Bergamo sarà il menu “50 Sfumature di Lugana” con proposte culinarie abbinate ai vini della cantina come Perla 2014, Madre Perla 2010, Madonna Della Scoperta 2010, Lugana Vendemmia Tardiva 2011. Quota di partecipazione 30 euro a persona all inclusive, necessaria la prenotazione a info@alta-qualita.it o tel. 340.1929798.

Per informazioni e approfondimenti: www.domusbergamo.it Per prenotazioni: info@alta-qualita.it

Per gustare da vicino le straordinarie produzioni della cultura vitivinicola italiana, i 100 vitigni, per un aperitivo o una cena al sapore dell’alta qualità, è possibile rivolgersi al RistoLab di Domus Bergamo Wine (tel.340 1929798; aperto tutti i giorni dalle 10.30 a mezzanotte, chiuso il lunedì).
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ONAV AL VIA CORSI PER ASSAGGIATORI DI VINO
Il 2 Novembre al Cefas di Viterbo
lazio (viterbo) viterbo

pubblicato il 16/10/2015 10:15:23 nella sezione "News Wine"
ONAV AL VIA CORSI PER ASSAGGIATORI DI VINO Il 2 Novembre al Cefas di Viterbo
Dopo il grande successo dell’evento inaugurale, la degustazione di brunello che si è svolta presso i Giardini di Ararat lo scorso 9 ottobre, l’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) guidata dal presidente Marco Razzauti, inizia ufficialmente la sua attività operativa nella Tuscia .

Dal 2 novembre, infatti, partiranno in collaborazione con il Cefas, presso la sede di viale Trieste a Viterbo, i primi corsi per Assaggiatore di Vino che permetteranno l’iscrizione all'ONAV nella classe degli Aspiranti Assaggiatori.

L’ "Aspirante Assaggiatore", dopo aver frequentato il corso che si articolerà in diciotto lezioni e aver superato l'esame finale, accederà automaticamente alla classe degli "Assaggiatori di Vino", riceverà la patente e sarà inserito nell'Albo Nazionale ONAV.

Inoltre, dopo due anni d’esperienza degustativa documentata e maturata in ambito Onav, avrà la possibilità di accedere all’elenco degli “Esperti Assaggiatori”.

Le lezioni teorico-pratiche, di circa due ore ciascuna, saranno tenute da enologi, agronomi ed esperti nel settore e saranno finalizzate ad approfondire diversi aspetti peculiari della cultura enologica: dalla conoscenza dei fattori climatici e geologici che influiscono sui vitigni e sui vini, alla scoperta delle principali aree enologiche d’Italia e del mondo, dalla tecnica di assaggio dei vini ai concetti elementari di viticoltura, ed ancora la composizione strutturale dell’uva, i processi di vinificazione, il valore alimentare del prodotto-vino.

Ad ogni iscritto sarà fornita una valigetta contenente 6 calici da degustazione e il libro di testo.

Inoltre, tutti i partecipanti riceveranno, con cadenza trimestrale e per due anni,una copia della rivista “L’Assaggiatore”, periodico di cultura e didattica del vino curato dall’ONAV.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 26 ottobre 2015.

L’Onav,associazione sorta ad Asti nel 1951, nasce proprio con la finalità di creare un corpo, preparato ed esaminato, di assaggiatori affidabili dotati di addestramento e specifiche conoscenza tecniche, necessarie quando si vuole ottenere un giudizio completo sulla qualità del vino.

Attualmente, in Italia l’Onav conta ben 102 sezioni disseminate da Nord a Sud nella quasi totalità delle regioni.
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I SUPER TRE STELLE 2016 PREMIATI DALLA GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI
Ecco i vini

pubblicato il 11/10/2015 22:42:19 nella sezione "Guide"
I SUPER TRE STELLE 2016 PREMIATI DALLA GUIDA ORO I VINI DI VERONELLIEcco i vini
Bergamo, 8 ottobre 2015 - Il Seminario Permanente Luigi Veronelli rende noti i Super Tre Stelle 2016, l’eccellenza del vino italiano secondo la Guida Oro I Vini di Veronelli, storica pubblicazione giunta all'edizione numero XXVIII, disponibile nelle librerie di tutta Italia a partire da giovedì 22 ottobre.

Quest'anno la selezione è stata più severa che mai: le ambite "tre stelle blu", infatti, sono state attribuite ai vini che nelle degustazioni dei curatori Brozzoni e Thomases hanno ottenuto una valutazione uguale o superiore a 94/100, soglia più elevata rispetto a quella delle precedenti edizioni. Un obiettivo raggiunto da 301 campioni sugli oltre 15.000 recensiti.

Ancor più che in passato, quindi, le Super Tre Stelle sono un riconoscimento riservato ai migliori vini d’Italia e un punto di riferimento per professionisti e appassionati alla ricerca di eccellenze enologiche.

Nella consueta "sfida" tra regioni, è la Toscana a porsi al vertice con ben 100 vini premiati, precedendo Piemonte (74), Veneto (23) e Umbria (17). Seguono Alto Adige e Campania (12), Sicilia (11), Lombardia (10), Friuli Venezia Giulia (9), Marche e Puglia (8), Abruzzo, Sardegna e Trentino (4) ed Emilia Romagna (2). Chiudono la "classifica" Basilicata, Lazio e Molise (1).

«Nell'edizione 2016 della Guida Oro I Vini di Veronelli abbiamo introdotto alcune sostanziali novità, una di queste è appunto l'innalzamento a 94/100 del punteggio minimo richiesto per l'assegnazione delle Super Tre Stelle. Altra piccola innovazione è la riduzione da venti a dieci del numero dei Sole, "premi speciali" della nostra Guida. In entrambi i casi, l'obiettivo è rendere ancora più preziosi e significativi i riconoscimenti» - ha affermato Andrea Bonini, direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli che edita la Guida.

La regione più "super stellata" dell'anno è anche quella che ospiterà la presentazione ufficiale della Guida Oro I Vini di Veronelli 2016, pubblicazione divenuta nel tempo una "pietra miliare" della cultura gastronomica italiana. Grazie alla partnership tra Seminario Veronelli e Gold Directory - organizzazione che riunisce importanti strutture alberghiere in Italia e nel mondo - il volume sarà, infatti, svelato in anteprima alla stampa, agli operatori e ai lettori lunedì 19 ottobre, alle ore 11.00, presso il Grand Hotel Continental di Siena (via Banchi di Sopra 85). In quell'occasione la Redazione premierà i dieci Sole ma anche i cinque Migliori Assaggi dell'anno, altra novità dell'edizione 2016. Quest'ultima selezione intende valorizzare i vini - uno per tipologia - che hanno conseguito in assoluto il più elevato giudizio in centesimi.

Scarica l’elenco completo dei Super Tre Stelle


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WINES FROM THE SOUTH OF EUROPE
VOLA IN GERMANIA
Dal 10 al 14 ottobre

pubblicato il 11/10/2015 22:37:10 nella sezione "Fiere & eventi"
WINES FROM THE SOUTH OF EUROPEVOLA IN GERMANIADal 10 al 14 ottobre
"Dal 10 al 14 ottobre il progetto europeo per la promozione dei vini e sapori del Mediterraneo sarà alla fiera Anuga di Colonia. Sempre ad ottobre: workshop ed eventi in Germania

Dal 10 al 14 ottobre 2015 alla Fiera Anuga, in Germania a Colonia, si potranno degustare i vini promossi dal progetto europeo “Wines from the south of Europe – Mediterranean Wines” nato per la diffusione di un consumo responsabile e consapevole del vino. Il progetto è co-finanziato dall'Unione Europea in collaborazione con l'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna, la Camera di Commercio del vino della Trakia (Bulgaria) e il Consorzio Produttori della Grecia. Durante i giorni della manifestazione, saranno presenti i produttori e i vini Dop e Igp di queste regioni, dove migliaia di anni fa nacque la cultura del vino. Stand numero F101g – E100, Hall 7.1.
Oltre alla Fiera Anuga, sono altre le attività in programma ad ottobre in terra tedesca per far conoscere il progetto “Wines from the south of Europe – Mediterranean Wines”. In particolare ci saranno due workshop per scoprire come abbinare i vini coinvolti in abbinamento alla cucina tradizionale tedesca: lunedì 29 ottobre a Dresda al Ristorante Weinzentrale e a Berlino al Ristorante Herz and Niere. Mentre mercoledì 21 ottobre a Francoforte a Villa Kennedy si terrà un evento di presentazione del progetto con la partecipazione degli enti coinvolti e una degustazione dei vini.
La campagna di sensibilizzazione, oltre alla presenza a fiere ed eventi, è realizzata attraverso pubblicazioni su giornali e riviste e con azioni sui social media, dove sotto il nome di “The Wine Soul” si invita il pubblico a scoprire la vera anima del vino e un modo più responsabile e consapevole di bere. Su Facebook, Twitter e Google+.

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VENDESI Azienda Gaiole in Chianti
VENDESI Azienda agricola Montepulciano - COD. PPEI000053
VENDESI Azienda agricola Montepulciano - COD. CSDT000345
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VENDESI Azienda agricola Grosseto - COD. RSDT000473
Il ricettario
PASTA FRESCA ALLE ROSOLINE DI CAMPOPerfetto abbinamento con Prosecco Superiore DOCG
BISTECCA ALLA FIORENTINA E CHIANTIUno dei piatti più famosi al mondo unito ad un grande vino
VIN BRULEPreparazione e Storia
Torta Ubriaca con Cioccolata e Vino Rosso
Orzotto con pere e radicchio rosso affogato al Vino Rosso
Arte Wine
A Firenze il Chianti Classico Colle Beretoe l’EnoArte di Elisabetta Rogai brindano alla tecnologia della nuova Classe A della GMG Mercedes
ELISABETTA ROGAI A MILANORassegna Cibum Nostrum
ENOARTE E LA PUGLIAAl Gourmettino l’Osteria Contemporanea di Domenico Cilenti
QUATTRO VINI DI SIENA PER ELISABETTA ROGAIL’artista fiorentina dipinge anche con il vino del territorio senese il Drappellone del Palio dell’Assunta
DIPINGERE COL VINO?Adesso è un film-documentario su Arianna Greco
Enoteche
ENOTECA PROVINCIALE DEL TRENTINODegustazione di vini salumi e formaggi
ENOTECA VINCANTO MilanoZuppa di cipolle di Isabella
ENOTECA PALAZZO PICCOLOMINI SIENANel 1987 ho ideato a Siena Le Bollicine primo bar à vin della città del Palio.
ENOTECA REGIONALE EMILIA ROMAGNAdal 1970 per difendere i vini del territorio Emiliano
ENOTECHE ITALIANE IN RETEComunicazione tra le enoteche italiane i produttori di vino ed il numeroso pubblico di internet.
Vini Italiani
NOCCHINO E FOGLIA TONDA DI PODERE EMAUn viaggio fra i sapori della Toscana
IL SOLE DEI TEMPIDa Massucco un vino da provare
IL VINO PI PREZIOSODalle Cantine Ravazzi agli amanti del buon vino
DIVINITYTutto il prestigio delle bollicine
IL BAROLOUn Nettare che Arriva dal Nebbiolo
Non solo vino
FENIMPRESE FIRENZE ADOTTA LA PIATTAFORMA DIGITALE FENPLACEPiattaforma digitale di comunicazione
RINASCE CON LA TERZA GENERAZIONE IL MARCHIO BRANDIMARTEGrazie alla nipote Bianca Guscelli
ACETO BALSAMICO DEL DUCA CELEBRA I 125 ANNI DI STORIABottiglia limited edition dal logo in lamina doro
RIVIERA GINDalla Romagna il primo e unico gin italiano prodotto con distillato di vino
FIRENZE ALLA SCOPERTA DEI SAPORI DELLA PUGLIAVenerdì 10 giugno al Ristorante Tosca