The wine italia, il nuovo modo di conoscere il vino. Testata giornalistica in corso di registrazione. Direttore Responsabile Alessandra Conforti. TheWineItalia è un prodotto "Web Mouse Consulting Srl" Strada di Rovereta 42, 47891 Falciano (RSM), e-mail info@thewineitalia.com
Strip Sinistra
Strip Destra
Indicaci il tuo apprezzamento nei social network   
Condividi nei social network   
ARCHIVIO




ITALIA IN ROSA 2015
Chiaretto grande protagonista dell'evento

pubblicato il 25/03/2015 18:29:53 nella sezione "Fiere & eventi"
ITALIA IN ROSA 2015Chiaretto grande protagonista dellevento
"a primavera del Consorzio Valtènesi comincia con il rilancio di Italia in Rosa: l’ottava edizione della vetrina dei rosè di Moniga del Garda torna dal 5 al 7 giugno con grandi novità ed in una nuova sede di grande suggestione. Grande protagonista il Chiaretto, con un ambasciatore d’eccezione come il rocker bresciano Omar Pedrini. Il Consorzio Valtènesi ha anche annunciato il nuovo direttore: è Carlo Alberto Panont

Cambia casa la più conosciuta ed apprezzata manifestazione italiana dedicata ai rosè: in occasione dell’ottava edizione, Italia in Rosa trasloca infatti nell’antico castello trecentesco di Moniga del Garda, la città del Chiaretto dove la vetrina del “drink pink” è nata e si è consolidata negli anni, diventando un evento di proporzioni ormai internazionali. E’ questa la novità più importante ufficializzata a Vinitaly allo stand del Consorzio Valtènesi, dove il presidente Alessandro Luzzago ha illustrato la programmazione e le strategie dell’annata insieme a Luigi Alberti, presidente di Italia in Rosa. Nel corso dell’evento il presidente ha anche presentato il nuovo direttore del Consorzio: si tratta di Carlo Alberto Panont, figura molto nota nel mondo del vino italiano, già collaboratore di molti importanti enti consortili nazionali, che ora ha accettato di mettere la propria professionalità ed esperienza anche al servizio della grande sfida del Valtènesi. Ospite speciale della presentazione il cantautore Omar Pedrini, scelto recentemente come testimonial per Expo 2015 del patrimonio Unesco di Brescia. Il cantautore, grande amico del Chiaretto, ha interrotto appositamente le prove del suo nuovo tour elettrico, in partenza il prossimo 27 marzo da Londra, per essere a Verona a testimoniare la sua passione e dedizione per il rosè della Valtènesi. “E’ un vino che amo da sempre e che rappresenta la grande tradizione della terra che ha dato le origini alla mia famiglia – ha spiegato il musicista -. Ritengo sia un prodotto di grande tradizione ma anche di grande modernità, e sono felice di sostenere il Consorzio Valtènesi in questa importante ed intelligente azione di valorizzazione”.
Pedrini sarà con ogni probabilità anche fra i protagonisti di “Italia in Rosa 2015” che, come spiegato da Luigi Alberti, “si sposterà nell’area del castello di Moniga, tipica costruzione difensiva del territorio che risale al periodo tra il XIV e il XV secolo e dove ora è a disposizione una grande area per eventi, recentemente recuperata dall’amministrazione comunale, che offre un panorama di grande suggestione sul lago di Garda”. La vecchia sede di villa Bertanzi non verrà tuttavia abbandonata, in quanto ospiterà quest’anno le degustazioni tecniche per giornalisti ed operatori specializzati. Per il resto la formula non cambia: si prevede anche quest’anno la presenza di oltre 100 cantine con il meglio della produzione in rosa di tutta Italia, dalla Valtènesi al Salento passando per l’Abruzzo.
“Italia in Rosa è la nostra vetrina più importante – ha dichiarato il presidente del Valtènesi Alessandro Luzzago -. Quest’anno per noi rappresenterà anche una tappa fondamentale per consolidare un cammino di crescita, che ci ha visto aumentare i numeri e consolidare un forte prestigio internazionale anche al Prowein di Dusseldorf, dove la scorsa settimana abbiamo partecipato per la prima volta come Consorzio riscuotendo grandi consensi. Dalla Germania è partita la nostra nuova strategia, con la quale vogliamo puntare in modo chiaro sul Chiaretto come tipologia da promuovere a tutto campo sia a livello nazionale che internazionale”.

Leggi per intero >

49° VINITALY
La qualità dei nostri vini cresce e la sfida Irpinia Campania continua

pubblicato il 24/03/2015 16:43:13 nella sezione "News Wine"
49° VINITALYLa qualità dei nostri vini cresce e la sfida Irpinia Campania continua
Il Vinitaly di Verona compie 49 anni e festeggia con una affluenza da capogiro, con i migliori e interessati auspici del ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina e con l’antagonismo tutto locale tra il presidente Luca Zaia e il sindaco Flavio Tosi.

In questa straordinaria kermesse che celebra “il nettare del made in Italy” fino a mer-coledì 25, anche il “vino made in Campania” fa registrare numeri da capogiro all’in-segna di una qualità sempre più apprezzata in ambito internazionale, con le sue 150 aziende presenti, di cui ben 71 provenienti dall’Irpinia che per il secondo anno con-secutivo corre da sola convintamente e con risultati tangibili e rassicuranti. Le cantine irpine, forti delle tre docg Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo, consolidano una leadership regionale non solo grazie ai pregiati vini delle aziende più blasonate ma anche per la costanza e la qualità proposte da produttori di vini di nicchia, tra essi due bianchi, due garanzie come il Greco di Tufo di Benito Ferrara e il Fiano di Avel-lino de I Favati. E poi le interessanti novità presenti quest’anno, una su tutte il Don Fà di Fabio de Beaumont da Castelvetere sul Calore, un vino esclusivo ad alta gra-dazione tratto da uve rosse autoctone e aromatizzato con foglie di amarena.

Nel padiglione Campania, invece, in evidenza principalmente i vini rossi a partire dal sannita Aglianico del Taburno docg per approdare agli intensi e profumati rossi del Cilento, territorio sempre più in ascesa per l’offerta di alta qualità frutto di una scru-polosa vinificazione da parte di molte cantine. Due vini meritano una sottolineatura: il pregiato Proclamo Cilento Aglianico dopo Riserva di Raffaele Marino di Agropoli, l’esordiente e deciso Agriddi Aglianico igp Campania di Albamarina in Palinuro.

Ma Vinitaly è anche Sol Salone degli oli extravergine di oliva, una vetrina che non ha deluso le attese nonostante per i produttori l’annata sia stata davvero sfavorevole. E’ stata presentata l’importante Guida Oli d’Italia del Gambero Rosso - quarta edizione - con una nutrita presenza di rinomati frantoi campani rappresentativi di più province, tra i quali citiamo Fam di Venticano, Montuori di Villamaina, San Comaio di Zungoli, Madonna dell’Olivo di Serre, Pietrabianca di Casalvelino, Ambrosio di Salento, Sole di Cajani di Caggiano, Badevisco di Sessa Aurunca.
Leggi per intero >

A LE MANZANE E' NATO SPRINGO, IL PROSECCO CHE SA DI PRIMAVERA
Al Vinitaly la famiglia Balbinot presenta un nuovo spumante, un Rive in edizione limitata

pubblicato il 23/03/2015 12:29:56 nella sezione "News Wine"
A LE MANZANE E NATO SPRINGO IL PROSECCO CHE SA DI PRIMAVERAAl Vinitaly la famiglia Balbinot presenta un nuovo spumante un Rive in edizione limitata
San Pietro di Feletto, 20 marzo 2015_La cantina Le Manzane è pronta a sorprendere. E’ solare, profumato ed elegante il nuovo vino che Ernesto, Silvana e Marco dell’azienda di San Pietro di Feletto presenteranno ufficialmente al Vinitaly, dal 22 al 25 marzo. Il prestigioso appuntamento, dedicato al mondo del vino, sarà l’occasione per svelare ad un pubblico internazionale “Springo”, un Conegliano Prosecco Superiore Rive di Manzana DOCG. Un cru edizione limitata proposto in una veste raffinata nei colori testa di moro e nero. Il carattere è esuberante, simboleggiato anche dal nome “Springo”, dove si fondono il dialetto veneto – il termine significa “vivace, brioso” – e l’inglese “spring”, ossia primavera. Al palato, infatti, è fresco come una sorgente di montagna in primavera e ricorda i profumi floreali.



Springo è frutto della paziente ricerca della vigna perfetta, trovata attraverso una singolare combinazione di terroir, esposizione e microclima che, insieme, riescono a garantire le uve necessarie alla realizzazione di un prodotto di alta qualità. Nasce, infatti, sulla Collina di Manzana nel comune di Vittorio Veneto, una delle 43 “Rive” elette ed autorizzate in tutta la zona a denominazione garantita. Il vigneto è stato seguito con particolare passione per ricavare quello che è anche il primo “Rive” aziendale. Le viti, esposte a sud ed aggrappate sulle colline più scoscese, il terreno argilloso e molto compatto insieme all’escursione termica giornaliera e alla brezza, regalano uve Glera ricche in aromi e acidità. Il risultato è un vino straordinario dal profumo intenso, con carattere, che ripaga della fatica e del lavoro degli uomini e delle donne che hanno creduto fortemente a questo progetto. Springo stupisce per il sapore fresco, ma cremoso, armonico, persistente ed avvolgente. L’approccio olfattivo svela note di frutta fresca, in particolare mela verde, ananas, agrumi e sentori finali di fiori di glicine . Un vino eccezionale che mantiene un equilibrio perfetto tra forza e delicatezza. Springo sarà disponibile dal primo aprile solo nel settore Ho.re.ca.. Le 16 mila bottiglie rigorosamente numerate saranno vendute su prenotazione.



La cantina Le Manzane si trova a San Pietro di Feletto (Tv) nel cuore delle terre del Conegliano Valdobbiadene DOCG, a metà strada tra le Dolomiti e Venezia. L’azienda, a conduzione familiare, fortemente radicata nel territorio trevigiano come produttrice da più di 30 anni, distribuisce ogni anno circa 800 mila bottiglie sia in Italia che all’estero raggiungendo 27 Paesi, tra i quali il Giappone e il Brasile. L’export rappresenta attualmente il 65% del fatturato aziendale.

Al Salone veronese la cantina sarà presente al Padiglione 4 – Stand F7.


Leggi per intero >

“FILARI DI BOLLE”
La prima selezione di Vini Spumanti made in Friuli Venezia Giulia

pubblicato il 23/03/2015 12:25:39 nella sezione "News Wine"
FILARI DI BOLLELa prima selezione di Vini Spumanti made in Friuli Venezia Giulia
Al via “Filari di Bolle”, la prima selezione di vini spumanti del Friuli Venezia Giulia che valorizza la produzione spumantistica regionale, con la sua qualità ed eleganza sempre più apprezzata nel mercato italiano ed internazionale. Gli esiti della selezione verranno resi noti sabato 25 aprile durante l’inaugurazione della 67^ Sagra del Vino a Casarsa della Delizia (Pn).

Far conoscere ed apprezzare agli operatori del settore vitivinicolo e ai consumatori la qualità e l’eleganza dei vini spumanti del Friuli Venezia Giulia. È questo l’obiettivo che ha spinto la Pro Casarsa della Delizia ad istituire la prima selezione “Filari di Bolle”. Sabato 25 aprile a Casarsa della Delizia (Pn) verranno resi noti i nomi dei migliori spumanti prodotti in Friuli Venezia Giulia durante la cerimonia inaugurale della 67^ Sagra del Vino, la tradizionale festa di primavera dedicata alla cultura del vino e alla promozione dei prodotti tipici locali in programma fino al 4 maggio. La selezione gode del patrocinio e sostegno dell'Ersa, l'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale. “Si tratta di un riconoscimento – ha dichiarato il vicepresidente e assessore alle attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali del Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello - importante per la produzione di vini spumanti del Friuli Venezia Giulia: un’opportunità per promuoverli veicolando la conoscenza del loro intrinseco livello qualitativo. Una produzione significativa, quella della spumantistica regionale, che incide fortemente nelle esportazioni del nostro comparto vinicolo”.



Una giuria di esperti del settore vitivinicolo decreterà attraverso una degustazione alla cieca i migliori vini spumanti del Friuli Venezia Giulia, suddivisi nelle categorie: a) Metodo Charmat Prosecco Doc, b) Metodo Charmat Spumanti monovarietali, c) Metodo Charmat Cuvée e d) Metodo Classico, che devono essere ottenuti da uve prodotte in Friuli Venezia Giulia, spumantizzate nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige e commercializzate da aziende che hanno la sede legale o che possiedono unità operative in Friuli Venezia Giulia.



La collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, a cui sono affidate le degustazioni tecniche, qualifica maggiormente la manifestazione eleggendola a vetrina dei migliori spumanti della regione Friuli Venezia Giulia. I vini finalisti della selezione saranno posti in degustazione in uno spazio riservato nell’Enoteca del Friuli Venezia Giulia, all’interno della stessa Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, e saranno poi presenti al banco di assaggio durante la manifestazione nazionale organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier a Roma nel mese di luglio.



La selezione “Filari di Bolle”, che si avvale della collabora zione della Città di Casarsa della Delizia, del Consorzio delle DOC-FVG, AIS FVG, Assoenologi, Onav FVG e Slowine, mira a valorizzare ancor più il legame tra territorio friulano, vocazione enologica, tradizioni e realtà vitivinicole locali.

La produzione spumantistica del Friuli Venezia Giulia si è affermata grazie all’estensione della Doc interregionale “Prosecco” a quattro provincie della regione Friuli Venezia Giulia, che conta oggi 3.750 ettari vitati a Prosecco pari ad una produzione di 675.000 qli, circa 470.000 hl di Prosecco a cui si aggiungono spumanti da vitigni autoctoni come il Ribolla Gialla. Un comparto, quello spumantistico friulano, sicuramente in crescita anche grazie all’aumento della domanda e al successo che stanno avendo i vini spumanti friulani sui mercati sia nazionali che esteri.

Le aziende che desiderano partecipare alla selezione “Filari di Bolle” possono iscriversi entro mercoledì 9 aprile 2015 contattando la segreteria della Pro Casarsa della Delizia (Tel. 0434 871031 e-mail: segreteria@procasarsa.org).
Leggi per intero >

VINITALY 2015. VIAGGIA IN PUGLIA E NON SOLO
Con #itipicidipuglia

pubblicato il 23/03/2015 12:13:14 nella sezione "News Wine"
VINITALY 2015. VIAGGIA IN PUGLIA E NON SOLOCon #itipicidipuglia
Per chi sarà a Verona per il Vinitaly 2015,
I Tipici di Puglia pubblica un elenco di cantine da scoprire con gusto.

La Puglia presenta vini di qualità che rispettano i differenti terroir e valorizzano i numerosi vitigni autoctoni di una terra assai variegata da nord a sud.

L’alto promontorio roccioso e verdeggiante del Gargano ed i colli preappenninici della Daunia rinfrescano l’estesa pianura del Tavoliere delle Puglie che nasce in Capitanata – Foggia – e termina con le alture di Castel del Monte e la Terra di Bari, particolarmente importante è la mitigazione dovuta al mare Adriatico; in questo macroterritorio a farla da padrone sono il Bombino Bianco – per fini bollicine – il Bombino Nero – ottimi i rosati – ed il Nero di Troia – corposi ed eleganti rossi.

Un importante promontorio su cui si alleva la vite è l’Altopiano delle Murge, collocato al confine con la Basilicata e su cui sorge anche Matera, roccia carsica e macchia mediterranea si alternano a pascoli in altura, boschi e vallate fertili; questa è terra di vini bianchi minerali e complessi e di rossi davvero eleganti, il Primitivo su tutti.

La Valle d’Itria è il cuore di Puglia, congiunge le province di Bari, Brindisi e Taranto e presenta un microclima davvero particolare dovuto alla continua presenza di venti provenienti dai due mari Jonio e Adriatico, è terra vocata ai bianchi –Verdeca, Bianco d’Alessano e Fiano Minutolo.

Le terre tarantine che dalla Murgia e dalla Valle d’Itria scendono fino al golfo di Taranto, sono rinomate per essere laTerra del Vino Primitivo, rosso corposo e di altissimo pregio.

Il Salento è un triangolo che comprende le province di Brindisi, Lecce e parte di quella di Taranto, è una penisola fertile in cui ha trovato massima espressione il Negroamaro, vitigno a bacca rossa da cui viene prodotto anche vino rosato – tra i migliori al mondo si dice – molto presenti anche la Malvasia Nera e tra i vitigni a bacca bianca il Fiano e laVerdeca.

Differenti Terroir si esaltano nel calice. Cantine e Produttori raccontano la loro passione attraverso la degustazione. Sono questi i valori aggiunti dei vini Pugliesi, unici, da degustare e da scoprire anche attraverso il Viaggio.

Per chi sarà a Verona per il Vinitaly 2015, ecco un elenco di cantine desiderose di farsi conoscere dagli amici de I Tipici di Puglia www.itipicidipuglia.it
Importante specificare che non è una selezione o una classifica delle migliori cantine, bensì un semplice elenco di aziende che hanno scritto a I Tipici di Puglia per invitare quanti degli Amici e dei Fan partecipassero alla kermesse veronese, è una lista di realtà eterogenee che producono eccellenza e che rappresentano l’intero territorio Pugliese.
"Ecco l’itinerario per un autentico viaggio tra vini e territori, da Nord a Sud della Puglia al Vinitaly 2015


• CANTINE TEANUM – San Paolo di Civitate (Foggia) – PADIGLIONE 11 STAND D5
• AGRICOLA LADOGANA – Ortanova (Foggia) – PADIGLIONE 11 STAND 22 VINITALY BIO
• ANTICA CANTINA – San Severo (Foggia) – PADIGLIONE 11 STAND 39
• CANTINA ARIANO – San Severo (Foggia) – PADIGLIONE 11 ISOLA C5 STAND 44
• CANTINE D’ALFONSO DEL SORDO – San Severo (Foggia) – PADIGLIONE 11 STAND F 2
• PODERE 29 – Margherita di Savoia (BAT) – PADIGLIONE 11 ISOLA B2 STAND 21
• COLLI DELLA MURGIA – Gravina in Puglia (Bari) – PADIGLIONE 11 ISOLA A2 STAND 15
• TENUTA VIGLIONE – Santeramo in colle (Bari) – PADIGLIONE 11 ISOLA G4
• CANTINA GENTILE – Cassano delle Murge (Bari) – PADIGLIONE 11 ISOLA E1/F1/G1 BOX 09
• CANTINE IMPERATORE – Adelfia (Bari) – PADIGLIONE 11 STAND 48
• CANTINE POLVANERA – Gioia del Collea (Bari) – PADIGLIONE 11 STAND
• I PASTINI – Locorotondo (Bari) – PADIGLIONE 11 CORRIDOIO D3/D4 STAND 42
• CANTINE DI MARCO – Martina Franca (Taranto) – PADIGLIONE 11 ISOLA E2
• MASSERIA TRULLO DI PEZZA – Torricella (Taranto) – PADIGLIONE 11 ISOLA E1/F1/G1 BOX 8
• ERMINIO CAMPA VITICOLTORE – Torricella (Taranto) – PADIGLIONE 11 ISOLA E3/E4 BOX 43
• VARVAGLIONE VIGNE E VINI – Leporano (Taranto) – PADIGLIONE 11 ISOLA C3
• CONSORZIO PRODUTTORI VINI MANDURIA – Manduria (Taranto) – PADIGLIONE 11 STAND C3
• SOLOPERTO – Manduria (Taranto) – PADIGLIONE 11 ISOLE C3
• SERGIO BOTRUGNO – Brindisi – PADIGLIONE 11 ISOLA B2 BOX 17
• CANDIDO WINES – San Donaci (Brindisi) – PADIGLIONE 7 STAND D4
• CANTINA SAN DONACI – San Donaci (Brindisi) – PADIGLIONE 11 STAND C3-C4
• PAOLO LEO – San Donaci (Brindisi) – PADIGLIONE 11 AREA B5
• CLAUDIO QUARTA VIGNAIOLO – Guagnano (Lecce) – PADIGLIONE 11 ISOLA G3 – G4
• ROMALDO GRECO – Seclì (Lecce) PADIGLIONE 9 STAND D 17 / E 16 (area Matura Group)
• CONTI ZECCA – Leverano (Lecce) Padiglione 11 Stand F3
• LEONE DE CASTRIS – Salice Salentino (Brindisi) – PADIGLIONE 7 STAND E5
• CUPERTINUM – Copertino (Lecce) – PADIGLIONE 11 AREA F2
• DUCA CARLO GUARINI – Scorrano (Lecce) – PADIGLIONE 11 STAND D4

• OLEIFICIO L’AURICARRO – Palo del Colle (Bari) – SOL&AGRIFOOD TENSOSTRUTTURA C STAND B52

Inoltre, poiché il confronto con altri territori è uno stimolo a crescere, in ogni occasione, ecco un elenco di aziende che hanno invitato gli Amici ed i Fan de I Tipici di Puglia www.itipicidipuglia.it per raccontare i propri vini ed il proprio territorio.
• GRUPPO LA-VIS – TRENTINO ALTO ADIGE – PADIGLIONE 3 STAND C4
• GRUPPO VINICOLO FANTINEL – FRIULI VENEZIA GIULIA – PADIGLIONE 6 STAND C6
• LIVIO FELLUGA – FRIULI VENEZIA GIULIA – PADIGLIONE 6 STAND B6
• CONSORZIO TUTELA DEL CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE – PADI GLIONE 8 STAND i2 –i4
• CONSORZIO TUTELA VINI VALPOLICELLA – VENETO – PADIGLIONE 8 STAND H2-H3
• FONGARO SPUMANTI – VENETO – PADIGLIONE 5 STAND F7
• AZIENDA MIRABELLA – PADIGLIONE LOMBARDIA (SECONDO PIANO PALAEXPO) AREA FRANCIACORTA STAND A 16
• CANTINA DEL SIGNORE – PIEMONTE – PADIGLIONE 10 – SETTORE C3 – STAND 3
• AZIENDA AGRICOLA PARIDE IARETTI – PIEMONTE – PADIGLIONE 10 – SETTORE C3
• FATTORIA VARRAMISTA – TOSCANA – PADIGLIONE 9 STAND C11
• AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA DONATO GIANGIROLAMI – LAZIO 2 PADIGLIONE A STAND 42
• CANTINE DELLA Strada dei Vini del Cantico – UMBRIA – PADIGLIONE 8 STAND D 3
• AZIENDA AGRARIA MORETTI OMERO – UMBRIA – PADIGLIONE 7b STAND Umbria
• DODICIETTARI – CAMPANIA – PADIGLIONE IRPINIA STAND 44
• FONTEFICO – ABRUZZO – PADIGLIONE 12 STAND F1
• CANTINA TOLLO – ABRUZZO – PADIGLIONE 12 STAND G2
• MARCHESI DE’ CORDANO – ABRUZZO – PADIGLIONE 12 STAND C1-D1
• JASCI & MARCHESANI AZIENDA AGRO BIOLOGICA – ABRUZZO – PADIGLIONE 12 STAND B1
• CANTINA COLONNELLA – ABRUZZO – PADIGLIONE 12 STAND E3/4-F3/4-G3/4
• AGRIVERDE – ABRUZZO – PADIGLIONE 12 STAND D3
• CATALDI MADONNA – ABRUZZO – PADIGLIONE 12 SETTORE F3-G4 STAND 16
• CANTINE CIPRESSI – MOLISE – PADIGLIONE 8 AREA F6-F7
• AZIENDA AGRICOLA MICHELE LALUCE – BASILICATA – PADIGLIONE 8 STAND d8/d9 BOX 5
• CANTINE DEL NOTAIO – BASILICATA – PADIGLIONE 8 (ex 7b) STAND E1
• BISCEGLIA WINES – BASILICATA – PADIGLIONE 8 STAND D1

I Tipici di Puglia (www.itipicidipuglia.it) promuove l’enogastronomia e l’artigianato della Puglia autentica e genuina, e consiglia esperienze per vivere la Puglia, a contatto con natura, cultura, enogastronomia..

Per maggiori informazioni è possibile scrivere alla mail info@itipicidipuglia.it

Sui social, è attivo il tag #itipicidipuglia

Leggi per intero >

JAPAN OLIVE OIL PRIZE
La Camera di Commercio Italiana in Giappone annuncia la terza edizione

pubblicato il 19/03/2015 10:33:18 nella sezione "Fiere & eventi"
JAPAN OLIVE OIL PRIZELa Camera di Commercio Italiana in Giappone annuncia la terza edizione
La Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ,
www.iccj.or.jp) è lieta di annunciare la terza edizione del concorso JOOP - Japan Olive Oil Prize www.jooprize.com, la cui premiazione si svolgerà all'interno dell'Italian Olive Oil Day a Tokyo il giorno 30 maggio 2015 dalle ore 11 alle ore 20.

L'evento avrà luogo anche quest`anno presso l'area eventi "UMU" di TV Asahi, all'interno del prestigioso complesso Roppongi Hills, nel cuore commerciale di Tokyo.

"Il programma dell'Italian Olive Oil Day 2015 includerà:


- Product display e vendita promozionale durante l'intero corso dell'evento

- Seminari e talkshow tenuti da rinomati speaker

- Cerimonia di premiazione del concorso internazionale JOOP - Japan Olive Oil Prize che incoronerà i migliori oli prodotti durante l'anno.


Una giornata interamente dedicata all'olio di oliva di alta qualità, che prevede la partecipazione di esperti italiani, giapponesi e internazionali, operatori di settore, stampa giapponese e internazionale, ristoratori e importatori.
"Il concorso JOOP - Japan Olive Oil Prize ha lo scopo di premiare in Giappone le eccellenze degli oli extra vergine di oliva di ogni provenienza
stimolando e pubblicizzando l’impegno delle imprese al continuo miglioramento qualitativo dei prodotti, promuovendoli nelle varie specificità attraverso opportune azioni presso istituzioni pubbliche e private, operatori professionali, del commercio e della distribuzione, nonché nei confronti di privati consumatori.

La giuria sarà composta da un panel di 8 giudici di analisi sensoriale certificati secondo gli standard europei e provenienti da 5 Paesi, coordinati dal panel leader Dott.ssa Marzia Migliorini (Resposabile Ricerca, Laboratorio Chimico Merceologico CCIAA Firenze).








Leggi per intero >

CONSORZIO VALTENESI A VINITALY LA NUOVA STRATEGIA 2015
Lunedì 23 marzo ospite Omar Pedrini

pubblicato il 18/03/2015 10:27:26 nella sezione "News Wine"
CONSORZIO VALTENESI A VINITALY LA NUOVA STRATEGIA 2015Lunedì 23 marzo ospite Omar Pedrini
La primavera in rosa del Consorzio Valtènesi riparte da Vinitaly: dopo il grande successo riscosso a Dusseldorf con il debutto in grande stile nell’arena del Prowein, il Chiaretto sarà ora protagonista dal 22 al 25 marzo a Verona per la 49esima edizione del Salone internazionale del vino e dei distillati. La prima novità riguarda lo stand consortile, ospitato dal Padiglione Lombardia al Palaexpo (spazio B9): il Valtènesi ha infatti stretto un accordo di partnership con il Consorzio Lugana, altra grande Doc del Lago di Garda, per l’organizzazione di uno spazio condiviso nel quale saranno presenti aziende di entrambi i comprensori. Lo stile ricalcherà quello già sperimentato lo scorso anno, con una sorta di “open space” dove però ci saranno questa volta due nomi e due colori: quelli del Valtènesi e quelli del Lugana, a simboleggiare anche la compenetrazione fra i due territori considerato che sono numerose ormai le cantine che producono in entrambe le denominazioni. A dominare la scena il Chiaretto, con le nuove tipologie della vendemmia 2014 arrivate sul mercato come stabilito da disciplinare a partire dallo scorso 14 febbraio, giorno di San Valentino. Non mancherà tuttavia uno spazio anche per le diverse tipologie di rosso: con Vinitaly si inaugura infatti la nuova doppia strategia promozionale del Consorzio, che il presidente Alessandro Luzzago illustrerà in un incontro con operatori e giornalisti previsto per lunedì 23 alle 11.30, durante il quale Luigi Alberti, presidente di Italia in Rosa, anticiperà anche le prime grandi novità di Italia in Rosa 2015, la vetrina nazionale dei rosè di Moniga del Garda la cui ottava edizione è in programma per il primo weekend di giugno.

Ospite d’onore dell’evento il cantautore bresciano Omar Pedrini, “ambasciatore” del Chiaretto e testimonial Expo 2015 per i siti Unesco: l’ex-chitarrista dei Timoria si concederà appositamente una pausa dalle prove del suo nuovo tour elettrico, in partenza il 27 marzo da Londra, per essere a Verona a testimoniare la sua passione ed il suo amore per il rosè della Valtènesi.

Incontro in rosa anche per l’Onav, l’Organizzazione nazionale assaggiatori vino, che martedì 24 alle 16 si riunirà allo stand del Consorzio per una degustazione alla scoperta dei caratteri predominanti del Valtènesi Chiaretto.

Leggi per intero >

IN ANTEPRIMA A VINITALY 2015 L’AURÒNA KERNER RISERVA
Il vino dell'oro e delle luci
trentino-alto adige (bolzano - bozen)

pubblicato il 18/03/2015 10:23:00 nella sezione "News Wine"
IN ANTEPRIMA A VINITALY 2015 L’AURNA KERNER RISERVAIl vino delloro e delle luci
"Novità dall’Alto Adige: la Cantina Laimburg arricchisce la gamma “Selezione Maniero” con il vino bianco “Auròna”, frutto delle migliori uve Kerner, che verrà presentato in anteprima a Vinitaly 2015 presso il Padiglione 6 Stand B1

In Alto Adige, nei pressi della città di Merano, lungo il pendio sud occidentale a 500 metri d’altitudine sorge il Maso Moar, uno dei vigneti più vocati di proprietà del Podere Provinciale Cantina Laimburg. L’ambiente ideale per la coltivazione del Kerner, dalle cui uve la Cantina Laimburg crea un vino particolare dal profumo persistente e fruttato, l’Auròna - Kerner Riserva 2012, che entra a far parte della “Selezione Maniero” e che verrà presentato in anteprima a Vinitaly 2015 al Padiglione 6 Stand B1.

L’Auròna - Kerner Riserva 2012 è prodotto con le migliori uve selezionate a mano del Maso Moar, un vino a produzione limitata sole 1.400 bottiglie, lasciato in fermentazione sulle bucce per 10 giorni con successivo affinamento in Tonneau per 12 mesi, conferendo al vino un particolare colore giallo oro intenso.

“L’idea è stata quella di produrre un vino di classe da affiancare al nostro pluripremiato Col de Rèy, la cuvée rossa. - afferma l’enologo Urban Piccolruaz - L’Auròna – Kerner Riserva 2012 ha un alto potenziale di invecchiamento, particolare anche per la fermentazione sulle bucce e l’affinamento in legno. Il vitigno Kerner dona al vino aromaticità, struttura e una buona acidità”.

Il nome Auròna ha origini ladine e significa “tesoro nascosto, il regno dell’oro e delle luci”, termine che ricorda la preziosità, il colore brillante e dorato del vino stesso.

Dal 2014 la Cantina Laimburg è la prima azienda vitivinicola in Italia ad applicare la tecnologia NFC (Near Field Communication) sull’etichetta dei propri vini, un chip digitale che permette di ricevere sullo smartphone informazioni relative a degustazione e produzione. Tutte le nuove annate della Selezione Maniero della Cantina Laimburg sono munite di questo chip, che si attiva posizionando la parte posteriore dello smartphone a circa due centimetri di distanza dall’etichetta del vino. L’applicazione è stata creata da Davide Moriello, studente di informatica all’Università di Trento e fondatore della startup “FactoryCreative”, specializzata in nuove tecnologie per la comunicazione NFC con sede a Pineta di Laives (Bz).

Il Podere Provinciale Cantina Laimburg a Vadena nei pressi del Lago di Caldaro, vinifica le uve provenienti dai 44 ettari di vigneti complessivi, circa 180.000 bottiglie, in 11 masi situati tra Merano, la Valle Isarco, Gries, Caldaro e l’Oltradige.
Leggi per intero >

SLURP EXPO 2015
Schio, 28 - 29 marzo 2015

pubblicato il 18/03/2015 10:15:31 nella sezione "Fiere & eventi"
SLURP EXPO 2015Schio 28 - 29 marzo 2015
La seconda edizione del salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle dove si danno appuntamento i migliori operatori nazionali dell'alta gastronomia, ma anche il sempre più vasto e appassionato pubblico dei foodies.

La richiesta di cibo made in Italy da ogni angolo del pianeta sta rapidamente crescendo e la nostra produzione sta cercando di uscire dalla classificazione di prodotto di nicchia per divenire prodotto di largo consumo, arrivando sugli scaffali della grande distribuzione estera.

Il 28 e il 29 marzo 2015 a SLURP EXPO 2015 si danno appuntamento i migliori operatori nazionali dell'alta gastronomia, ma anche il sempre più vasto e appassionato pubblico dei foodies per una grande kermesse dedicata ai sapori tipici d’Italia, 60 espositori selezionati per la rassegna organizzata da Magnacook.it (la piattaforma digitale dove da tempo si trovano migliaia di appassionati di tutto ciò che ruota attorno all’enogastronomia) nello spazio Shed dell’ex Lanificio Conte di Schio, per mostrare e degustare eccellenze gastronomiche sia tipicamente venete che italiane per un viaggio nei sapori d’Italia (e non solo) tra degustazioni, mostra mercato e show cooking interattivi con esperti del settore; è quel che aspetta gli enogastronauti nella area industriale del Nord Est, lo spazio Shed di Schio, dove negli anni si sono sviluppate aziende tessili e realtà imprenditoriali di fama mondiale.

Una location espositiva “istituzionale” come lo Shed, ricavato nello stabilimento che ha visto la nascita dello storico lanificio di Giovanni Battista Conte, definito una perla dell’archeologia industriale, per la seconda edizione della kermesse per mostrare e degustare le

specialità di oltre 60 espositori provenienti dal Veneto e da tutta Italia per un viaggio alla scoperta dei sapori e dei saperi nostrani in abbinamento a un focus sul gusto internazionale.

Elemento chiave dell’evento fieristico è l'alta qualità dei prodotti rigorosamente selezionati da Magnacook nel rispetto delle tipicità territoriali e dell'etica di produzione. A presentarli, gli stessi produttori che saranno a disposizione del pubblico per raccontare storie e segreti del loro lavoro per un full immertion nelle tradizioni artigiane, nella cultura e nello stile di uno spaccato della nostra economia: una cucina di qualità e tradizione popolare, cibo e artigianato, musica e spettacoli per avere come comune denominatore il piacere di far scoprire e riscoprire i sapori e le tradizioni vere italiane.

Eventi, tendenze e iniziative speciali come gli incontri di cucina storica, un fine settimana di show cooking e workshop per tutti i gusti: dal finger food alle ricette no-stress, dalla cucina senza glutine ai dolci e al cioccolato, i formaggi, i salumi, l’esibizione di cake design, le farine e il riso, la birra artigianale, la “Sopressa Vicentina” della Val Leogra, l’aceto di ciliegia, i radicchi, dai vini agli insaccati, dai marroni agli oli extravergini di oliva, non mancherà nulla delle eccellenze dell’agricoltura nazionale: un’occasione unica per la provincia di Vicenza, per il Veneto e non solo, 2 giorni di “cultura enogastronomica” da non perdere, ma dove “perdersi” tra le emozioni che sapranno regalare le aziende all’avanguardia con le loro eccellenze e i loro prodotti, chef di grido con la loro maestria di mente, cuore e mani.

Due giorni, insomma, in cui vivere in pieno il pianeta Cucina Italiana.

PER INFO:

Tutte le informazioni sull’evento, tra cui orari, programmi e tutte le notizie utili, sono presenti sul sito internet ufficiale della manifestazione

Slurp Expo 2015 - 28 – 29 Marzo - Lanificio Conte, via Pasubio 99 Schio (Vi) ingresso gratuito, orario: 10 – 19.30



press: Cristina Vannuzzi Landini cristina.vannuzzi@gmail.com
Leggi per intero >

I VINI DELLA PIETRA
Vinificazione in vasche di pietra all'azienda Chiusa Grande

abruzzo (pescara) nocciano

pubblicato il 05/03/2015 10:26:02 nella sezione "News Wine"
I VINI DELLA PIETRAVinificazione in vasche di pietra allazienda Chiusa Grande
L’azienda agricola biologica certificata Chiusa Grande di Franco D’Eusanio, ubicata a Nocciano in provincia di Pescara, ha presentato lo scorso lunedì 2 marzo la seconda fase del progetto “VI.NA - Vini naturali” durante un incontro e successiva degustazione moderati dal giornalista enogastronomico Antonio Paolini, presso il Café Les Paillotes diretto da Domenico Valloreo. In un’ottica di innovazione orientata alla valorizzazione e alla riscoperta del patrimonio territoriale, la cantina ha deciso di vinificare in vasche di pietra di Pietranico una parte dei vitigni autoctoni impiantati: Montepulciano, Trebbiano e Pecorino. Pietranico, comune prossimo a Nocciano, ha la più alta concentrazione di vasche di pietra scavate nella roccia in provincia di Pescara, tra le testimonianze più significative del Centro Sud, a conferma di una attività vitivinicola molto fiorente nel 1687, come fa presupporre un’iscrizione incisa in una vasca censita dal ricercatore Edoardo Micati. Grazie al progetto “VI.NA - Vini naturali” per la prima volta in Abruzzo è possibile apprezzare il profilo organolettico delle micro e macro-vinificazioni in vasche di pietra di varie dimensioni che, conferendo al mosto una complessità olfattiva e gustativa incentrata prevalentemente sulla mineralità, rendono il vino idoneo agli abbinamenti gastronomici più raffinati, come quelli proposti per l’occasione dagli chef stellati Michelin Matteo Iannaccone (Café Les Paillotes) e Marcello Spadone (Ristorante La Bandiera).

Il progetto “VI.NA - Vini naturali”, di cui Chiusa Grande è capofila, rientra in uno studio finanziato nell’ambito del Programma di sviluppo rurale (P.S.R.) 2007-2013 Misura 1.2.4. È stato concepito insieme al Centro di ricerca viticola ed enologica d’Abruzzo (C.R.I.V.E.A) – attualmente confluito in un centro di ricerca unico regionale – in collaborazione con l’Università di Teramo e sotto l’attenta guida degli enologi Franco Giandomenico e Beniamino di Domenica. In aggiunta alla vinificazione in vasche di pietra di Pietranico lo studio si occupa di altri due filoni. Il primo analizza la produzione di vini senza solfiti aggiunti, per evidenziare la capacità di conservazione del vino nel tempo garantendone la qualità. Ne è un esempio la linea di vini “Natura”. Il secondo ambito di sperimentazione riguarda la produzioni di vini spumanti metodo classico. In questa categoria rientra “D’Eus”, il primo spumante biologico metodo classico d’Abruzzo. Concepito come omaggio a Gabriele D’Annunzio nel 150° anniversario della nascita. L’atto conclusivo del progetto sarà orientato alla divulgazione dei dati emersi durante la lunga ricerca.

Il giornalista Paolini sostiene: «I “vini della pietra” sono “vini nudi” che sottolineano la biodiversità ed esaltano le potenzialità di un territorio baciato dalla fortuna come l’Abruzzo. Una regione che io amo definire “ la montagna di pietra a 20 minuti dal mare”». Sarà possibile degustare questi nuovi vini e ammirare una delle imponenti vasche presso lo stand dell’azienda in occasione della prossima edizione del Vinitaly, in programma a Verona dal 22 al 25 marzo. Il responsabile commerciale Italia Nicodemo Iaconi comunica che l’immissione in commercio delle prime bottiglie, in produzione limitata, avverrà la prossima estate. Per il titolare Franco D’Eusanio, conosciuto anche come “il vinosofo” per scelta di produrre progettando emozioni multisensoriali: «Queste “creature” parlano di usanze arcaiche e raccontano di una tradizione agropastorale dal valore inestimabile. Un patrimonio al quale rendiamo omaggio con questa scelta di innovare nel rispetto dell’ecosistema e valorizzando la biodiversità».

I VINI IN DEGUSTAZIONE

Trebbiano vinificato in vasca media

Pecorino (blend) vinificato con bucce in vasca piccola

Montepulciano (vigneto di Cugnoli) vinificato in vasca grande

Montepulciano (vigneto di Civitaquana) vinificato in vasca grande

Rosso senza solfiti aggiunti (futuro “Natura rosso” 2014)

Spumante brut metodo classico “D’Eus rosé”

Spumante brut metodo classico “D’Eus bianco”

IL MENU DEGLI CHEF MICHELIN IN ABBINAMENTO AI VINI

“Ricciola marinata all’aceto bianco con neve di melograno”. Matteo Iannaccone/“D’EUS bianco”. Spumante brut metodo classico

“Come una canzanese”. Marcello Spadone/Trebbiano vinificato in pietra 2014 (vasca media)

“Calamarata aglio, olio e peperoncino, con ragù di crostacei”. Matteo Iannaccone. “Natura bianco” 2014 (Trebbiano e malvasia). Vino senza solfiti aggiunti.

“Tortello in bianco con tartufo nero”. Marcello Spadone/Mezzetto 2014. Cerasuolo

“Bocconcini di coda di rospo con Lardo di Colonnata, cime di rapa e fagioli Tondino”. Matteo Iannaccone/ Montepulciano vinificato in pietra 2014 (vasca media)

“Cosciotto d’agnello alle erbe aromatiche”. Marcello Spadone. Perla Nera 2009. Montepulciano

“Piccola pasticceria a 4 mani”/Passito edizione limitata
Leggi per intero >

SPUMANTI DELL'ETNA
Una nuova opportunità per il settore vitivinicolo siciliano

pubblicato il 05/03/2015 10:18:32 nella sezione "News Wine"
SPUMANTI DELLETNAUna nuova opportunità per il settore vitivinicolo siciliano
CASTIGLIONE DI SICILIA – Champagne? No grazie, spumante dell’Etna. Sembra uno slogan ma è il risultato dell’evento “ Bollicine dell’Etna” dove ieri hanno partecipato 11 aziende vitivinicole del comprensorio dell’Etna Doc. Il castello di Lauria, già sede dell’Enoteca Regionale, è stata la location naturale dell’evento che ha visto coinvolte le seguenti aziende : Antichi vinai, Destro, Firriato, la Gelsomina, Murgo, Nicosia, Patria, Planeta, Russo , Selva,Terrazze dell’Etna. Parte da qui un progetto più articolato e complesso e che in questa fase ha visto il Comune organizzare l’evento con il patrocinio del Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, coinvolgendo pure la locale Soat dell’Assessorato Regionale Risorse agricole ed alimentari, che già tempo fa aveva lanciato l’ipotesi di creare un Distretto dello Spumante dell’Etna. L’iniziativa ha visto un pubblico selezionato di addetti ai lavori , come addetti alla ristorazione, catering, wedding planner, blogger, giornalisti, ecc, che ha avuto modo di scoprire questa interessante produzione di spumanti, che sul territorio etneo vede già un numero più consistente di aziende vitivinicole che si stanno sperimentando con la produzione di spumante . Una giornata tematica con la presentazione degli spumanti con il sommelier dell’ Ais Associazione Italiana Sommelier Salvo Di Bella e il supporto degli studenti dell’Istituto Alberghiero Enrico Medi di Randazzo che hanno presentato contestualmente menù e prodotti da degustare in abbinamento allo spumante e lanciando ufficialmente la ricetta della “pasta fresca al pesto di nocciole di Castiglione”, con l’augurio che diventi il piatto “forte” della ristorazione etnea. Protagoniste anche le studentesse del locale Liceo delle Scienze Umane che hanno curato la logistica dell’evento. Cala il sipario su questa prima edizione che ha visto l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Barbagallo credere fermamente ad un progetto che ha visto coinvolti nell’organizzazione Giovanni Conti e Giovanni Patanè, e dove il Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, presieduto da Cettino Bellia, ha contribuito inserendolo in un contesto più ampio che riguarda il turismo rurale e la valorizzazione delle tipicità del territorio. Le aziende che producono spumanti nel territorio della Etna Doc in effetti stanno aumentando, ci sono altre aziende che già producono, a parte le 11 protagoniste a Castiglione . Bollicine dell’Etna si è rivelata una preziosa vetrina promozionale ma soprattutto una importante occasione di confronto ed analisi sul comparto, un settore ancora di nicchia ma che lascia intravedere nuove opportunità per il settore vitivinicolo. Con il coinvolgimento anche delle scuole si è cercato di far divenire i giovani i futuri ambasciatori del bere consapevole, ma anche ambasciatori della qualità e tipicità dei prodotti locali del comprensorio etneo.
Leggi per intero >

QUOTA 101 FA FIORIRE VINITALY
Martedì 24 marzo l'azienda di Torreglia presenta una mappa illustrata
veneto (padova) torreglia

pubblicato il 05/03/2015 10:05:39 nella sezione "Fiere & eventi"
QUOTA 101 FA FIORIRE VINITALYMartedì 24 marzo lazienda di Torreglia presenta una mappa illustrata
Vinitaly si colora con i fiori di Quota 101. Martedì 24 marzo alle 12 al Pad. 8 Stand L4 l'appuntamento è con un aperitivo con il Moscato Fior d'Arancio Docg accompagnato a piccoli finger food a base di fiori per la presentazione di una mappa illustrata. A seguire partirà un'azione di guerrilla gardening: alcuni ragazzi con una t-shirt Quota 101 porteranno fiori tra gli stand del Vinitaly. “Un messaggio di condivisione tra le cantine, – spiega Silvia Gardina, contitolare dell'azienda – ogni giorno tutti noi lavoriamo nella natura. A Vinitaly portiamo i fiori, così anche tra gli stand sarà come tornare all'aria aperta”.

La mappa illustrata che verrà presentata è pensata per chi sceglie un vino per stare bene, per avvicinarsi alla natura, per conoscere un luogo. L'idea nasce lo scorso anno in seguito a una maratona di due giorni in cantina con sette illustratrici: Ilaria Faccioli, Stefania Tonello, Ilaria Falorsi, Irene Moresco, Giulia Sagramola, Marina Marcolin, Carla Manea. Le illustrazioni realizzate dalle ragazze raccontano il vino e la degustazione secondo l'interpretazione della cantina: il bicchiere con l'amico, una bottiglia e una coperta in mezzo al prato, la ricetta della nonna col vino giusto. “Oltre a presentare i nostri vini – continua Silvia – nella mappa raccontiamo i luoghi del cuore dei nostri Colli, consigliamo dove fare un giro in bicicletta e i posti migliori per un pic nic”.
Durante tutti i giorni della manifestazione sarà possibile degustare: Malterreno Bianco Veneto IGT (65% Tai e 35% Garganega); Prosecco DOC Brut e Extra Dry; Serprino Colli Euganei DOC; Moscato Fior d’Arancio Colli Euganei DOCG; Cabernet Colli Euganei DOC (affinato in barrique) e Poggio Ameno (Cabernet Colli Euganei DOC). Tutti i vini Quota 101 sono certificati Biodiversity Friend.
Leggi per intero >

CARDETO A DUSSELDORF PER PROWEIN2015
Il vino umbro alla fiera enologica tedesca
umbria (terni) orvieto

pubblicato il 03/03/2015 17:28:18 nella sezione "Fiere & eventi"
CARDETO A DUSSELDORF PER PROWEIN2015Il vino umbro alla fiera enologica tedesca
Dal 15 al 17 marzo, in occasione della fiera enologica più importante di Germania, la cooperativa vitivinicola Cardèto presenterà i suoi vini puntando sulla qualità che da sempre contraddistingue le sue etichette. Cardèto parteciperà infatti al ProWein 2015 di Düsseldorf con un proprio stand che si troverà nella Hall 16 Stand 16F03.



L’azienda orvietana ha deciso di partecipare alla tre giorni tedesca proprio per trasmettere agli operatori del settore tutto il valore di Cantina Cardeto sia dal punto di vista della solidità aziendale, in quanto azienda vitivinicola fondata nel 1949, che da quello della qualità dei suoi prodotti.



Cardèto infatti è specializzata nella produzione di vini della grande tradizione orvietana, con il controllo totale della filiera. Ma Prowein 2015 sarà anche l’occasione per presentare, in anteprima assoluta, l’annata 2014.



“Il 2014 - spiega il Presidente della Cantina Cardeto Giancarlo Cerquetelli - si è caratterizzato per un andamento stagionale bizzarro, quasi come una corsa ad ostacoli, ricco di speranze, di capovolgimenti e qualche evento inaspettato.

L’inverno è stato mite e piovoso in tutta Italia, tanto che le temperature non sono quasi mai scese sotto lo 0°C. La primavera è stata caratterizzata da alte temperature iniziali, che hanno determinato un germogliamento anticipato anche con punte di 20 giorni rispetto alla norma.

L’invaiatura e la maturazione dell’uva – aggiunge il Presidente - sono state invece ritardate a causa delle insistenti piogge e della bassa insolazione occorse nel mese di luglio in tutta la penisola e rispetto alla media, la Garganega è riuscita a mantenersi sana grazie al grappolo spargolo e ben arieggiato”.



Riassumendo i vini bianchi del 2014 saranno caratterizzati da profumi fruttati e floreali molto freschi ed abbastanza intensi, in bocca saranno un po’ meno strutturati delle annate precedenti, magri, e freschi grazie all’elevata acidità che ha contraddistinto la stagione.



In occasione di questo appuntamento enologico strategico per il mercato tedesco, che costituisce per Cardèto il mercato di riferimento in Europa, verrà presentato agli operatori stranieri anche l’Orvieto Classico ed il Sangiovese 2014.



A fare da sfondo alla presenza di Cardèto al ProWein 2015 lo slogan “Vini Gente Sapori” che già da solo dice tanto, quanto testimonianza della filosofia che da sempre costituisce l’anima di Cardèto.



“Per noi è molto importante la partecipazione a questa fiera tedesca – spiegano dalla cantina – perché ci consente di veicolare nel mondo, non solo il nome Cardèto ma anche quello dell’Orvieto. Saremmo ben lieti di ricevere nel nostro stand quanti vorranno conoscere il sapore della nostra amata terra e del suo vino”.



Ma quello di Düsseldorf non è l’unico appuntamento che attende Cardèto per il mese di marzo. Dal 22 al 25 marzo, infatti, Cardèto sarà impegnata alla 49esima edizione del Vinitaly a Verona, Padiglione 7 Stand C11.


Leggi per intero >

WINE&THECITY
Dal 6 al 20 maggio: oltre 100 appuntamenti in 100 location all’insegna di contaminazione, nomadismo, convivialità
campania (napoli) napoli

pubblicato il 03/03/2015 17:19:58 nella sezione "Fiere & eventi"
WINE&THECITYDal 6 al 20 maggio: oltre 100 appuntamenti in 100 location all’insegna di contaminazione nomadismo convivialità
Dal 6 al 20 maggio torna a Napoli
Wine&Thecity, la più originale e vivace rassegna diffusa di creatività urbana e buon bere. Quindici giorni di #ebbrezza, di appuntamenti e degustazioni in oltre 100 location della città: dal sottosuolo al mare, dalle vigne metropolitane alle vie dello shopping.



Palazzi storici e sedi museali, case private, atelier d’artisti, alberghi, negozi e gallerie d’arte e design, ristoranti e pizzerie partecipano ad una grande festa mobile: in ogni luogo un evento e un vino da degustare. Il risultato è una staffetta di aperitivi, performance, flash mob, cene nomadi, itinerari urbani, street art e molto altro. La contaminazione di generi - arte, shopping, gastronomia, letteratura, design, teatro, jazz – è la chiave di lettura della rassegna che si reinventa ogni anno offrendo sempre spazi nuovi da scoprire e esperienze da vivere.



Apre la rassegna, sabato 9 maggio, il Picnic & The city, la colazione sull’erba di Marianna Vitale, chef Una Stella Michelin di Sud Ristorante: un picnic per duecento persone sui prati dello storico Circolo della Staffa con tanto di coperte e cestini gourmet.



Novità di questa edizione è la partecipazione di alcuni tra i più bei musei e palazzi storici della città come Palazzo Zevallos di Stigliano, il Museo Diocesano,il Museo Nitsch della Fondazione Morra, la Chiesa di Santa Caterina e la Chiesa di San Rocco della Fondazione Pietà dei Turchini, le Catacombe di San Gennaro con proposte che mescolano arte e vino.



Ritornano i Vespa wine tour in sella a Vespe d’epoca con i driver di NapolinVespa: tre fine settimana ( 9-10; 16-17 e 23-24 maggio) alla scoperta delle vigne metropolitane, di vicoli e scorci della città insolita.



#Ebbrezza è la parola chiave 2015, ebbrezza della scoperta, dell’uscire, dell’arte, della parola, del viaggio, della socialità. A rendere unica ed esclusiva la rassegna sono le proposte in spazi privati, altrimenti inaccessibili: le Cene nomadi di Datè (il 6 e 9 maggio), il collettivo di chef, designer e architetti che porta design e alta cucina in case di architetti e collezionisti; le occasioni di teatro di Wunderkammer (il 15 maggio) in spazi non convenzionali e case d’autore.

Il Pan – Palazzo delle Arti di Napoli, il 12 maggio, inaugura il circuito diffuso tra le boutique: dal 13 al 17 maggio, più di 80 negozi, gioiellerie, gallerie d’arte e design e grandi alberghi aprono le porte a sommelier e vini per aperitivi on the road.

Contadi Castaldi partecipa per la prima volta alla rassegna con il circuito Pizza e Bollicine. Un legame d’amore, sposando il binomio pizza napoletana e Franciacorta.

Wine&Thecity da sempre sostiene il sociale sia con la raccolta di tappi di sughero che con eventi dedicati: quest’anno, il 16 maggio, entra in uno spazio confiscato alla camorra e restituito alla legalità per sostenere il progetto de La Gloriette e della cooperativa L’Orsa Maggiore.

Wine&Thecity è un marchio registrato e un progetto di dipunto studio srl. È realizzato con il Patrocinio del Comune di Napoli e del Movimento Turismo del Vino; con il supporto fondamentale di Pastificio dei Campi e con la collaborazione di Associazione Italiana Sommelier di Napoli; Associazione per il Design Industriale sez. Campania; Yelp Napoli; Visual Instant. Wine&Thecity 2015 rientra nel calendario degli eventi speciali di NAPOLIperEXPò e ha potuto realizzare gran parte delle idee e proposte grazie la campagna di crowdfunding realizzata nei mesi di gennaio e febbraio.



Wine&Thecity nasce da un’idea di Donatella Bernabò Silorata, giornalista napoletana, e vede all’opera un team tutto al femminile. È una festa mobile, un evento diffuso e in movimento, una rassegna di creatività urbana che si reinventa ogni anno. È un’azione collettiva che mette in rete menti creative e in moto la città di Napoli. Azioni di arte pubblica, vernissage, performance, aperitivi, cene e degustazioni in case private, teatro in spazi non convenzionali, itinerari urbani insoliti, mostre di fotografia e di design, happening musicali invadono e animano la città per quindici giorni nel mese di maggio. Contaminazione, nomadismo, convivialità nutrono la rassegna.





Leggi per intero >

CABREO NINO FOLONARI
Presentato in anteprima a Vinitaly

pubblicato il 03/03/2015 17:13:01 nella sezione "News Wine"
CABREO NINO FOLONARIPresentato in anteprima a Vinitaly
Un vino rotondo e morbido, ricco di profumi di frutto rosso, dal gusto avvolgente con note di amarena miste a sentori di spezie, per palati esigenti e avvezzi a grandi rossi dai tannini setosi e mai aggressivi, eleganti senza rinunciare a una riconoscibile personalità che tuttavia non sconfina nella volgare muscolarità.

Un vino nuovo ma carico di tutte le suggestioni e di tutta l’identità della sua terra, per celebrare un grande protagonista del passato, l’uomo della svolta in famiglia, in azienda e perfino nell’intero pianeta del vino italiano. Da Zano, nelle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari, arriva l’ultimo nato della famiglia Cabreo, “Nino”, un Igt Toscana composto da uve Sangiovese e Colorino . Uve vendemmiate nella campagna 2011 da una selezione dei vigneti delle Tenute del Cabreo, scelte da mani esperte coadiuvate da una modernissima tecnologia a cernita ottica e quindi vinificate a temperatura controllate; successivamente, dopo la doppia fermentazione, a gennaio 2012 il blend è andato in barrique nuove dove è rimasto ad affinare per 30 mesi, e gli ultimi 6 mesi li ha passati in bottiglia.

Dai “fratelli maggiori” della famiglia Cabreo (termine che ricorda i libroni su cui in antico si inventariavano i beni delle amministrazioni ecclesiastiche o signorili), “Nino” eredita l’elegante packaging con il caratteristico marchio, ma con un elemento in più. La scritta “Nino”è la firma di Nino Folonari, al quale il nuovo vino è dedicato e dal quale prende il nome. Giovanni Folonari detto Nino (1899-1979) era il padre di Ambrogio e il nonno di Giovanni. Discendente da una famiglia bresciana attiva nel mondo del vino fin dal 1700, dopo la Seconda Guerra Mondiale fu lui a far ripartire la Ruffino di Pontassieve (che il padre Italo aveva acquistato nel 1913) completamente distrutta dai bombardamenti; nel 1963 partecipò attivamente alla formazione della legge che istituiva anche in Italia le denominazioni del vino, tanto da diventare anche presidente di Federvini (carica ricoperta in seguito anche dal figlio Ambrogio), e soprattutto comprese la necessità di elevare la qualità del vino quotidiano senza però eccessivi aumenti di prezzo: proprio a lui si deve la svolta del vino in bottiglia, confezionato e distribuito con una propria etichetta, mentre in precedenza le famiglie e le osterie andavano in cantina ad acquistare il vino in damigiana per poi infiascarlo a casa propria. E fu proprio Giovanni “Nino” Folonari a volere le nuove radici toscane della famiglia e dell’azienda, con l’acquisto della tenuta di Zano nel 1967 e poi di Nozzole nel 1971.

Per questo, Ambrogio e Giovanni Folonari gli rendono omaggio oggi con questo rosso che esprime tutta la sua tipicità, grazie alla presenza di uve autoctone della Toscana e della zona del Chianti Classico come appunto il Sangiovese e il Colorino. “L’idea – spiegano Ambrogio e Giovanni Folonari – è quella di un vino di forte impronta familiare, chiaramente identificabile anche con il territorio: del resto è quello che chiede il mercato, finita la corsa alle suggestioni mediatiche verso vini troppo moderni c’è il ribaltone proprio a caccia di identità e di territorio. E a questo contribuisce in maniera particolare la presenza dell’uva Colorino, una bella tradizione per i vini da invecchiare che un tempo venivano realizzati anche con uve bianche e avevano bisogno di un sopporto in colore e in struttura”.

Cabreo Nino, prodotto in limited edition (2mila bottiglie, 500 magnum e 60 doppio magnum), è un vino di fascia alta (esce dalla cantina a 40 euro + Iva), destinato al settore ho.re.ca e in particolare alla ristorazione, e poi ai collezionisti, soprattutto italiani.

L’AZIENDA

Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute nasce nel 2000, quando Ambrogio lascia la Ruffino e il resto della famiglia per dare vita con il figlio Giovanni a un’azienda di spiccato carattere familiare, in cui i viticoltori “ci mettono la faccia” e lavorano la filiera completa dalla vigna all’uva fino al vino, che sarà sempre un vino a denominazione, quindi imbottigliato all’origine, di spiccata identità, in cui non prevale mai la “mano” dell’enologo o del produttore quanto piuttosto le caratteristiche profonde del terroir. L’azienda comprende, a sua volta, sei aziende: oltre alle “storiche” Zano (oggi Tenute del Cabreo) e Nozzole, ci sono La Fuga a Montalcino, TorCalvano Gracciano a Montepulciano, Campo al Mare a Bolgheri e Vigne a Porrona a Cinigiano, in Maremma, nella doc Montecucco. Compreso il marchio “Spalletti”, in Toscana l’azienda produce 26 etichette di vino, 5 grappe, 1 Vinsanto e 1 olio extravergine di oliva.



Leggi per intero >

A TIPICITA' ARRIVANO "I SIGNORI DEL GUSTO"
L’8 marzo l’Accademia vedrà in passerella grandi chef
marche (fermo) fermo

pubblicato il 03/03/2015 17:04:13 nella sezione "Fiere & eventi"
A TIPICITA ARRIVANO I SIGNORI DEL GUSTOL’8 marzo l’Accademia vedrà in passerella grandi chef
Una domenica da numeri uno! Nel giorno della “Festa della donna”, Tipicità offre alle sue gentili visitatrici il fascino dei “Signori del gusto”, che per tutta la giornata animeranno l’Accademia!

Si comincia alle 10.00 con Gabriele Ferron, direttamente da Isola della Scala (Verona), istrionico chef giramondo che porta sempre in tasca qualche chicco di riso Vialone Nano veronese IGP. Il mondo e il riso, saranno gli ingredienti di un viaggio fatto di culture e sapori, che accompagneranno i piatti proposti. Siete pronti a partire per il giro del mondo?

Stella indiscussa del made in Marche, alle 12.00 entra in scena Mauro Uliassi, pioniere dello street food di qualità che, dopo aver conquistato i pell’intero pianeta grazie alle esclusive proposte del suo ristorante di Senigallia, ha portato l’alta cucina in strada, in mezzo alla gente. Per il suo appuntamento ha deciso di scavare a fondo, alla ricerca di ingredienti prelibati e nascosti… preparatevi a conoscere il lato oscuro!

Il sapore come viatico della memoria! Alle 14.00 l’Accademia si tinge di verde, l’atmosfera sfuma per rivelare tutti i profumi della campagna maceratese. Al fianco di Michele Biagiola, chef-poeta del ristorante “Le case” di Macerata, si va verso la risco-perta di noi stessi, delle nostre radici, lungo un sentiero delimitato da… spaghetti!

Danilo Bei, chef del ristorante “Emilio” di Fermo sarà di scena alle 18.30. Con lui andremo… “a tutta seppia” e con lui scopriremo come alta cucina e sostenibilità formi-no un binomio inscindibile.

Ma la domenica riserva anche altre soprese, prima di tutto per i più golosi! Da non perdere, alle 17:00, l’incontro tra il Team Cuochi Marche e l’Associazione Pasticce-ri.

Al calar del sole, si guarda invece ad est, fino ad arrivare in Malesia per scoprire i sapori di Johor, la gemma d’oriente. Sapori intensi, che saranno di scena a partire dalle ore 20.00.
Leggi per intero >
Clicca sui numeri per scorrere le news
1 - 2
Prenota Degustazioni
Cerca il tuo vino
per territorio, caratteristiche e prezzo

Aziende Vinicole

ULTIME NEWS PER CATEGORIA
News Wine
Cielo e TerraAcquisisce il 50% del marchio Maia
Le Manzane Natale 2017: il Prosecco Docg che aiuta i disabili
Enartis presenta Zenith: la rivoluzione nella stabilizzazione del vino
CONSORZIO VINO NOBILE DI MONTEPULCIANOPiero di Betto nominato Presidente
SILVER COCKTAIL BRANDIMARTEAlla Loggia di Piazzale Michelangelo 92esima edizione di Pitti Immagine Uomo
Wine World
TOP WINE DALLARGENTINADa oggi in Italia su buenowine.com
OFFERTA VINI INTERNAZIONALIPromozione BuenoWine
LA PREGIATA UVA MALBECUn vitigno importante con spiccate caratteristiche
VINI UNICIBueno Wine seleziona i migliori vini dal mondo
I VINI ARGENTINI CRESCONO E si fanno apprezzare nel mondo
Le cantine
#BEVISORDO A COLLISIONIIl 13 Luglio 2017
SORDO VINIGrande successo per levento I Fantastici 8 Cru di barolo 2013
CANTINE LA PERGOLA: da Moniga del Garda (BS) la sfida bio di un nuovo brand da 300 mila bottiglie
ROSE 2012 DI BARONE PIZZINIMiglior metodo classico Bio dItalia
 DI KANDINSKY LA LIMITED EDITION DE LA GROLA 2013 DI ALLEGRINIIl Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo al Vinitaly per la presentazione ufficiale
Enologo e agronomo
Passaporto genetico dei principali vitigni autoctoni Italia
In breve:Vino In Purezza
Roberto Cipresso
Luca DAttoma
Asso Enologi
Salute e benessere
UVA DENTRO E FUORI LA SPAAlto Adige. Autunno in bellezza con i trattamenti all’uva di Terme Merano
VINO E BENESSERETutto il buono del vino
VINO & SALUTELassociazione che promuove la ricerca scientifica sugli effetti benefici del vino.
Piante Resistenti a Malattie Fungine: Meno Anticrittogamici in Vigna
Solo in Ottobre: l’Uva Fresca di Vendemmia   SCOPRI LOFFERTA
Wine style
CANTINE ENOTECHE E VINERIECome risparmiare con la tipografia online
VACANZA ENOGASTRONOMIA IN UMBRIAWine Break destate a Torgiano
CONCORSO FOTOGRAFICO PIACENZA DOROLeccellenza in uno scatto
A SPASSO PER ROMAGirovagando con gusto
INTERVISTA A ALESSANDRA CONFORTIL’importanza della comunicazione nel settore vitivinicolo
Guide
PRESENTATA A BERGAMO LA NUOVA GUIDA ORO I VINI DI VERONELLILa nuova edizione della guida Oro
TUTTE LE NOVIT DELLA GUIDA ORO I VINI DI VERONELLI 2016A Siena svelati i prestigiosi Sole
I SUPER TRE STELLE 2016 PREMIATI DALLA GUIDA ORO I VINI DI VERONELLIEcco i vini
LA GUIDA SUL LAMBRUSCO86 schede con i migliori vini le analisi sensoriali immagini e dati tecnici di produzione
Slow Food presenta: Il Vino Quotidiano
Fiere & eventi
Nuovo Curatore per la Guida Oro VeronelliAndrea Alpi Responsabile Formazione
Fieragricola Enovitis in Campo fa già il Pieno di IscrizioniGrande Partecipazione ai Convegni
Main Event Cocktail Show alla sua terza edizione stupisce ancoraAl via la seconda giornata di Food&Wine in Progress
MAIN EVENT COCKTAIL SHOWIn occasione di Food&Wine in Progress a Firenze Stazione Leopolda
ORTE IN CANTINAPercorso itinerante tra specialità locali e vini di qualità
Ristoranti
RISTORANTE AL CAPITELLOL’eccellenza dai sapori naturali
A FIRENZE CUCINA ETRUSCADai lampascioni al garum
OSTERIA DE LORTOLANORicercatezza delle Materie Prime e Alta Qualità a Due Passi dal Duomo
TAVERNA ANGELICAAutenticità e Cortesia nel Cuore di Roma
TRANI LA CENA DEI COLORILa primavera servita a tavola
Compro e vendo
VENDESI Azienda Gaiole in Chianti
VENDESI Azienda agricola Montepulciano - COD. PPEI000053
VENDESI Azienda agricola Montepulciano - COD. CSDT000345
VENDESI Azienda agricola Montepulciano - COD. RPDT000448
VENDESI Azienda agricola Grosseto - COD. RSDT000473
Il ricettario
PASTA FRESCA ALLE ROSOLINE DI CAMPOPerfetto abbinamento con Prosecco Superiore DOCG
BISTECCA ALLA FIORENTINA E CHIANTIUno dei piatti più famosi al mondo unito ad un grande vino
VIN BRULEPreparazione e Storia
Torta Ubriaca con Cioccolata e Vino Rosso
Orzotto con pere e radicchio rosso affogato al Vino Rosso
Arte Wine
A Firenze il Chianti Classico Colle Beretoe l’EnoArte di Elisabetta Rogai brindano alla tecnologia della nuova Classe A della GMG Mercedes
ELISABETTA ROGAI A MILANORassegna Cibum Nostrum
ENOARTE E LA PUGLIAAl Gourmettino l’Osteria Contemporanea di Domenico Cilenti
QUATTRO VINI DI SIENA PER ELISABETTA ROGAIL’artista fiorentina dipinge anche con il vino del territorio senese il Drappellone del Palio dell’Assunta
DIPINGERE COL VINO?Adesso è un film-documentario su Arianna Greco
Enoteche
ENOTECA PROVINCIALE DEL TRENTINODegustazione di vini salumi e formaggi
ENOTECA VINCANTO MilanoZuppa di cipolle di Isabella
ENOTECA PALAZZO PICCOLOMINI SIENANel 1987 ho ideato a Siena Le Bollicine primo bar à vin della città del Palio.
ENOTECA REGIONALE EMILIA ROMAGNAdal 1970 per difendere i vini del territorio Emiliano
ENOTECHE ITALIANE IN RETEComunicazione tra le enoteche italiane i produttori di vino ed il numeroso pubblico di internet.
Vini Italiani
NOCCHINO E FOGLIA TONDA DI PODERE EMAUn viaggio fra i sapori della Toscana
IL SOLE DEI TEMPIDa Massucco un vino da provare
IL VINO PI PREZIOSODalle Cantine Ravazzi agli amanti del buon vino
DIVINITYTutto il prestigio delle bollicine
IL BAROLOUn Nettare che Arriva dal Nebbiolo
Non solo vino
FENIMPRESE FIRENZE ADOTTA LA PIATTAFORMA DIGITALE FENPLACEPiattaforma digitale di comunicazione
RINASCE CON LA TERZA GENERAZIONE IL MARCHIO BRANDIMARTEGrazie alla nipote Bianca Guscelli
ACETO BALSAMICO DEL DUCA CELEBRA I 125 ANNI DI STORIABottiglia limited edition dal logo in lamina doro
RIVIERA GINDalla Romagna il primo e unico gin italiano prodotto con distillato di vino
FIRENZE ALLA SCOPERTA DEI SAPORI DELLA PUGLIAVenerdì 10 giugno al Ristorante Tosca