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Strappo Soldera Consorzio Brunello
pubblicato il 28/03/2013 10:07:57
di Alessandra Conforti per The Wine Italia

Gianfranco Soldera ha dato le dimissioni dal Consorzio del brunello di Montalcino. L'imprenditore che era stato vittima, pochi mesi fa, di un atto vandalico da parte di un ex dipendente, sbatte la porta in faccia al Consorzio e se ne va con non poco rumore.
Su un'intervista apparsa sul Corriere della Sera Soldera attacca il Consorzio del Brunello accusandolo di avergli proposto una truffa (offrendo il vino dei soci da imbottigliare come suo) e di sfornare Brunello come se "moltiplicassero il pane e i pesci" rifacendosi allo scandalo di "Brunellopoli", che portò al sequestro di 10 milioni di bottiglie spacciate per Brunello di Montalcino.
Il Consorzio si difende dalle accuse spiegando in una nota come sia impegnato in studi che garantiscano la purezza del vino prodotto dai soci e precisando che non è mai stata proposta una truffa. Quando sembrava che l'intera produzione di Soldera fosse andata distrutta (oggi si parla di 7000 bottiglie per annata rimaste),i soci del Consorzio per esprimere solidarietà offrirono parte del loro vino a Soldera. Il noto viticoltore sembra avanzare anche dei dubbi riguardo al movente che avrebbe spinto l'ex operaio al gesto vandalico. Ribatte il Consorzio che "Soldera offende il territorio di Montalcino". fatto sta che dal mese di Marzo Soldera tornerà a produrre Brunello al di fuori del Consorzio.
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