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Arte, Poesia e Vino al Museo del Brunello
pubblicato il 24/06/2013 17:23:09
A cura di Silvia Candido per The Wine Italia

Il sapore robusto, rosso rubino del Brunello di Montalcino lo conoscete già. Ma cosa sapete di questo vino? Sapevate che vino da Montalcino (solo molto dopo si chiamò “Brunello”) fu servito a Buckingham Palace già nel 1696? E che questo vino vanta molti primati italiani – e non tutti lusinghieri, come per esempio il primo scandalo vinicolo?
Forse, come molti, non lo sapevate. E proprio per questo è interessante andare alla Fattoria dei Barbi, a Montalcino, dove si trova il Museo del Brunello, che racconta la storia di questa preziosa bevanda.
Oltre alla storia del vino, fino alla fine di agosto il museo espone anche le opere dell’artista contemporanea Emma Salvati, nella mostra « Sogni e Visioni del mio TempoArte ».
I dipinti della Salvati sono frizzanti, un’esplosione di colori: rosa, verde, azzurro, giallo, arancione. Trasmettono freschezza e ottimismo. A volte sono figurativi; altre volte astratti; spesso tri-dimensionali, con bottoni, fatine, e bordi che sporgono – Emma li chiama « sculture appese ». Alcuni dipinti trattano di temi seri: le migrazioni, esplosioni di certezze interiori, le voci pretestuose che ti dicono di non seguire i tuoi sogni. Altri dipinti festeggiano la gioia di vivere: la magia della Val d’Orcia, con fatine appoggiate su verdi colline, o il vigore dell’arte contemporanea, rappresentato dallo champagne che spruzza da una bottiglia appena aperta.
Ma c’è di più. Ogni opera della Salvati è associata ad una poesia dalla raccolta « Universo di Emozioni » di Valtero Curzi. Vino, arte e poesia in un luogo magico… Talmente magico che Curzi, scoprendolo il giorno del vernissage, ha avuto una rivelazione : « La mia poesia era scritta per questo luogo. » E non gli si può dare torto: « Se tu vedessi/ quest’azzurro intenso/limitare i colli… » inizia una delle sue poesie, per concludere: « Se tu vedessi/quest’armonia quasi assurda,/ una pace profonda sentiresti nell’anima… ». La sua poesia, intima e introspettiva, prende una nuova dimensione, s’ingigantisce, nella magnifica cornice della Val d’Orcia.
Ma cos’hanno in commune il vino e l’arte? Perché esporre dipinti e poesie in un museo del vino? Secondo Emma, « il vino è arte. » Spiega che nel passato, le famiglie proprietarie rappresentavano la qualità della lavorazione della terra attraverso la qualità del vino, che è facilmente trasportabile ed esportabile. Quindi, in quanto rappresentazione, il vino era un oggetto d’arte.
Un’altra spiegazione – questa degli organizzatori, BG Events – è che questo è l’inizio di un modo diverso di divulgare l’arte contemporanea. Basta con le gallerie dove vanno solo pochi aficionados! Ora l’arte si trova in un posto che piace a tutta la famiglia, e ci si può finalmente inebriare insieme di vino, di arte e di poesia.


Museo del Brunello, Fattoria dei Barbi, Loc. Podernovi, 170 – 53024 Montalcino (SI)

Come arrivare:
Da Montalcino, seguire le indicazioni per Sant’Antimo. Dopo circa 4km svoltare sulla sinistra e seguire le indicazioni PODERNOVI.

Aperto tutti i giorni, 10.00/12.30 – 14.30/18.30

Costo: Intero 5€
(12-18 anni, studenti e pensionati: 3,50€)

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