The wine - la rivista sul mondo del vino
IL VINO E LA CINA
Culture, Tendenze dei Costumi e Prospettive di Mercato

pubblicato il 10/04/2014 20:29:41
Con 155 milioni di casse da 9 litri (pari a 1,865 miliardi di bottiglie) consumate lo scorso anno, in crescita del 136% rispetto al 2008, la Cina ha “scippato” alla Francia il primato del consumo nel mondo di vino rosso.

Dunque la Cina si afferma, con una presenza importante, sullo scenario vinicolo mondiale anzitutto come mercato ma anche come protagonista di una rivoluzione (l’ennesima, per quel paese) di consolidate abitudini alimentari di cui il vino è addirittura il simbolo.

IL CONVEGNO
E proprio seguendo questi due filoni, quello che pone attenzione al prodotto-vino, anche sotto l’aspetto commerciale, e quello che ne evidenzia le caratteristiche di bene culturale, che si svilupperà il convegno internazionale “Il vino e la Cina: culture, tendenze dei costumi e prospettive di mercato” in programma martedì 15 aprile, dalle 9.30, al Teatro Poliziano di Montepulciano. Vi prenderanno parte esperti cinesi ed italiani, in un dialogo che si sta facendo sempre più frequente e serrato. Ad aprire i lavori saranno il Sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi, ed il Presidente del Consorzio del Vino Nobile, Andrea Natalini.
Un saluto ai convegnisti giunge dallo scrittore Mo Yan, Premio Nobel per la letteratura, che augura il successo, raccomandando di alternare le parole alla degustazione di buoni vini.

E’ di pochi giorni fa un convegno a Chengdu, in Cina, per valutare come far meglio squadra nelle esportazioni di vino italiano verso la Cina, imparando la lezione dei francesi, ed il tema sarà trattato anche al Vinitaly 2014. Ma anche da un’esperienza relativamente di nicchia come quella di Montepulciano possono scaturire bilanci da analizzare e lezioni da elaborare.

MONTEPULCIANO E LA CINA
L’intreccio tra approccio socio-economico ed approccio culturale è lo stesso adottato negli ultimi anni da Montepulciano, la patria del Vino Nobile DOCG, nell’approccio con il grande paese asiatico, con risultati sono soddisfacen ti.
L’incontro tra la Cina e Montepulciano si è in effetti rafforzato soprattutto a livello artistico e culturale, con le mostre realizzate nel 2012 e nel 2013 alla Fortezza e le giocose sculture di donne opulente di Xu Hong Fei ad animare la rinascimentale Piazza Grande.
Recentissima l’inaugurazione di un “Angolo cinese” della Biblioteca, attorno a cui sono programmate iniziative di divulgazione. E le ricadute economiche sono già positive.
Lo scambio culturale si è rivelato un moltiplicatore della visibilità della produzione di qualità poliziana, che si è ritagliata una nicchia significativa sul mercato cinese nello scorso decennio.

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